purtroppo la storiografia ufficiale sbagliò...il vero "re galantuomo" fu Ferdinando II mentre il vero "re bomba" fu Vittorio Emanuele II...parlano i fatti!!!
1861: derubati dai piemontesi della ricchezza della nostra economia e della dignità del nostro glorioso regno... Un popolo costretto all'emigrazione, alla povertà e assoggettato al brigantinaggio, questo il regalo di Garibaldi!!!
Il Grande Ferdinando II non merita affatto questo appellativo..Dovrebbe essere ricordato come colui che ha trasformato il SUO REGNO in Potenza Europea...che ha regalato all'Italia Intera tantissimi primati..Ci vuole da parte di tutti solo un po' di onestà morale..
GRAZIE di cuore a BORBONICOMESSINESE per questo bellissimo video dedicato a Sua Maestà Siciliana FERDINANDO II (D.G.)il sovrano più GRANDE che l'Italia intera abbia mai avuto dai tempi di Federico II di Svevia. Viva 'O Rre!! Viva le Due Sicilie!
Comunque grazie di cuore per raccontare la storia in maniera obbiettiva e per nulla faziosa. Davanti a tanta onestà intellettuale mi inchino! Non sapevo fin d'ora che tutti gli storici non revisionisti fossero, e sono, massoni e giacobini; e una gran scoperta! Gli storici che studiano all'università farebbero bene a cambiar mestiere e a non cercare false verità e documenti che contraddicano quanto viene detto dai revisionisti. Viva la verità che ci esponete, l'umanità intera ve ne sarà grata!
chisto é o' Rre nuosto, o' Rre sincero e onesto, nu piezzo é pane, ca a tutte se fà pate... é o' core é Napule, pé chistu populo ammore porte nfronne, pé chistu populo se sceppa o core a pietto... chistu é o' rre nuosto.... e nuje a isso simmo figlje, a isso ca é o cchiù gruosso galantommo
Con me sfondi una porta aperta, è per questo che non approvo nostalgie verso un re non democratico. Viva le Due Sicilie posso dirlo anche io: sono orgogliosamente per metà meridionale. Il revisionismo storico lo condivido su ciò che è vero e provato per il resto è meglio lasciar perdere per non cadere nel ridicolo. Spero fermamente che il futuro sia come tu hai detto. Un'altra cosa rivorrei dal sud: la sua cultura e la musica che sono un orgoglio italiano. Spero tornino anche quelle.
Nel Palazzo Municipale di Locri Re Ferdinando II si è ripreso il suo posto. Il 24 maggio scorso il busto restaurato del penultimo sovrano delle Due Sicilie, è stato ricollocato nel salone del Municipio al primo piano nel corso di una affollata cerimonia. Con il sindaco di Locri Francesco Macrì ed i sindaci di Gerace, Salvatore Galluzzo, e di Mongiana, Vito Scopacasa, erano presenti studiosi, esponenti dell'associazionismo culturale e delle professioni.
E' da considerare che nessuno stato intervenne o protestò formalmente, che io sappia, durante e dopo la conquista. Tuttavia Garibaldi, grande stratega e molto fortunato, approfittò di situazioni favorevoli anche con abilità. La sicilia era pronta alla rivolta e lui approfittò delle rivolte contadine all'inizio e dei proprietari terrieri poi. Fu aiutato dalla popolazione che vedeva in lui un liberatore che avrebbe migliorato le loro condizioni. Il Regno era ricco ma il popolino come ovunque...
Nel 1860 il Regno delle Due Sicilie vantava il primato della prima ferrovia italiana ma aveva solamente intorno ai 100 Km di strada ferrata. Dopo il 1860 e fino al 1895 furono inaugurate solo in Campania: 1863 Roma-Cassino-Napoli, 1867 Caserta-Aversa, 1870 Caserta-Foggia, 1876 Napoli-Salerno, 1880 Salerno-Battipaglia-Metaponto, 1883 Benevento-Campobasso,1885 Napoli-Baiano, 1885 Torre-Annunziata-Gragnano e Torre Annunziata-Cancello, 1886 Raccordo per Castellammare Marittima, 1890 Cumana,
Sempre e comunque tesi che, come detto in precedenza, non contemplano assolutamente la fondamentale importanza di Mazzini nella spedizione. Denis Mack Smith ha raccolto un impressionante documentazione a riguardo soprattutto in Inghilterra, ma nessuno dei revisionisti che io conosca ne tiene conto. Questo storico viene ricordato solamente a comodo ma nessuno ha il coraggio di smentirlo. La spedizione comunque era stata progettata nel 1851 e non manca documentazione a riguardo.
Caro amico, non sono giovane, ho più anni di te. E ho avuto tutto il tempo di confrontare il liberalismo con altri sistemi che, alla prova dei fatti, non si sono rivelati migliori, anzi...
Il 2007 sta per finire e con esso il 147 anno di occupazione del Sud. Il mio augurio a tutti coloro che amano la propria Terra e soffrono vedendola morire è che il 2008 sia foriero di speranza e di ogni bene per noi tutti e per la nostra amata Patria...Io non mi arrendo! Viva le DUE SICILIE!
FerdinandoII diede impulso a costruzioni di pubblica utilità. La prima ferrovia inaugurata in Italia fu la Napoli-Portici (1839). Ad essa seguì nel regno l'altro tronco Napoli-Capua. Fu ampliata la rete telegrafica a sistema elettrico. La marineria mercantile a vapore ricevette grande incremento; nel 1848 aveva il terzo posto per numero e armamento di navi dopo Inghilterra e Francia..
Ragazzi complimenti! Devo dire di cuore che è un piacere leggere i vostri commenti. Dimenticavo lo zolfo che era una risorsa assai importante. Mm... Per quanto resto dell'idea che la conquista del sud fu un fenomeno soprattutto italiano. L'Inghilterra secondo me non può che avere avuto un ruolo marginale. Nessuno avrebbe scommesso sulla riuscita della spedizione dei mille. E' anche vero che la sua riuscita avrebbe fatto comodo a molti. Sicuramente le mosse politiche contarono. Quelle di Cavour..
La storia reale e'stata desecretata dagli archivi di stato di Londra.Libro:"L'altra storia d'Italia",vol.1 e 2,di Lamberto Rimondini,video:"27 L'altra storia d'Italia vol 1 Lamberto Rimondini",video:"40 L'altra storia 1802--2022 1 Chi e perche'ha voluto il Risorgimento?Lamberto Rimondini",ed altri.Non e'piu'questione di opinioni o punti di vista.
@DueSicilie Voltaire era più sinceramente cristiano di tanti baciapile che nella storia dell'Europa (e dell'Italia) si sono battuti il petto e sono andati a messa tutti i giorni, ma non hanno mai avuto nessuna carità verso il loro prossimo.
Per i domini continentali Ferdinando II istituì un totale di 761 di stabilimenti diversi di beneficenza, oltre 1131 monti frumentarii, ed oltre de' monti pecuniari, delle casse agrarie e di prestanza e degli asili infantili..Per sua volontà si badò a costruire strade, che dalle 1505, quante se ne assommavano nel 1828, erano divenute nel 1855 con la bellezza di 4587 miglia.
A dire il vero, Ramb, non so quanto dignitosamente vivessero i lazzari napoletani, pur fedelissimi alla monarchia: ho letto su Wikipedia che spesso non possedevano nemmeno case, dormivano in abitazioni ricavate alla meno peggio dalle grotte. Sul fatto poi che il ceto sociale che ha tratto i maggiori vantaggi nel cambio di governo dai Borboni ai Savoia sia stata la borghesia, e non il popolo, siamo d'accordo: i borghesi delle Due Sicilie avevano molti conti in sospeso coi Borboni
Come ovunque nel mondo non se la passava proprio bene. L'appoggio della popolazione del Regno poco c'entra infatti con i sentimenti nazionali. Come ho gia detto altre volte il Regno delle Due Sicilie aveva si i mezzi per affrontare la rivoluzione industriale ma fu carente dal punto di vista politico. La monarchia Borbonica non fu partecipe dei cambiamenti necessari a creare un ordinamento di stato moderno. Alcuni esempi: una costituzione, riforma agraria, alleanze a scopo difensivo.
Concordo. Lo sbarco a Marsala non su scelto a caso ed effettivamente le ferrovie italiane furono costruite in gran parte su finanziamenti stranieri. C'è da dire però che l'illusione del liberatore contagiò anche il resto del Regno. Non fu un occupazione contrastata dal popolo, se è vero che Garibaldi poteva tranquillamente tenere comizi pubblici anche a Napoli. Non mi illudo di pensare che l'unificazione sia stata fatta per sentimenti nazionali: chi ci credeva erano ben pochi e anche loro...
Richelieu, per costringere Maria Cristina, duchessa di Piemonte, a sottomettersi al dominio francese, non esitò a ricorrere a mezzi briganteschi: fece rapire e imprigionare un gentiluomo di corte che era suo marito morganatico, ma rimase scornato perché essa riuscì a farlo liberare dalla fortezza francese in cui era stato rinchiuso (una vicenda che avrebbe entusiasmato Alexandre Dumas se l'avesse conosciuta).
Che il Regno delle Due sicilie fosse lo stato italiano più ricco è risaputo anche dalla storia ufficiale, che la costituzione dello stato italiano sia stata fatta a spese del meridione è anche noto. Il punto è che l'economia rurale non era come ce la descrive Ciano, il latifondo era la realtà per quei tempi e le riforme erano necessarie. I Borboni non compresero che le monarchie assolutiste sarebbero capitolate tutte in breve tempo.
Interessante anche il video:"Regno delle due Sicilie Ass.Sentimento Meridiano Dott.A.Romano da Stato Avanzato a colonia",con le PROVE archiviali document.INCONFUTABILI.
Senza scrupoli al quale però vanno riconosciuti meriti politici. La guerra in Crimea fu un altra trovata di Cavour per ingrandire il piemonte. Voglio citare una sua frase che spiega il personaggio: "Se dovete ricorrere a dei mezzi eccezionali, adottateli con la maggior energia possibile, di modo che la grandezza del vostro fine compensi l'odiosità dei mezzi di cui vi servite, e che il vostro governo non appaia ridicolo oltre che odioso." Sembra Macchiavelli.Per quanto riguarda l'ultimo punto..
@ramb63 Per finire: Voltaire non era un cristiano sotto il profilo religioso ortodosso ma lo era nell'orientamento del suo animo e nelle sue opere. I poveri della sua parrocchia lo amavano perché era estremamente caritatevole. I suoi servitori lo amavano perché era dolce, affabile, comprensivo, paziente, mai superbo, e li trattava con umanità, a differenza di tanti presuntuosi nobili del suo tempo.
Gia, queste sono tesi di Ciano o Del Boca che spesso nei loro libri citano lo storico Denis Mack Smith ma che a dispetto, riquardo alla spedizione dei mille, riescono a non nominare Giuseppe Mazzini che per lo storico Smith ricoprì un ruolo fondamentale. Certo è, sempre secondo lo storico Smith, che in caso di non riuscita dell'operazione da parte del Generale, Vittorio Emanuele II era pronto a disconoscerlo.
@aliceagnese si può trovare nelle opere di Voltaire un solo brano in cui egli non parli con rispetto della personalità di Gesù. Gli ha dedicato alcune pagine bellissime in cui immagina che Gesù, solitario, pianga sulla vetta della montagna - quella da cui aveva pronunciato il discorso delle beatitudini - per i delitti che gli uomini commettono in suo nome. La sua posizione sembra essere questa:
@ramb63 Veramente il discorso sei stato tu a riaprirlo, per me era già chiuso da un pezzo: non ha senso discutere con individui che non cercano il dialogo ma la provocazione. Posso dire solo questo: povera scuola italiana che sforna simili prodotti!
Nelle Due Sicilie, non si pagavano tasse di successione, tasse sugli atti delle società per azioni e su quelli degli istituti di credito; il debito pubblico è minimo, l'imposta fondiaria lievissima, la Sicilia è esente dalla leva militare, dall'imposta sul sale e dal monopolio del tabacco; inoltre Ferdinando stabili nei maggiori centri della popolazione monti frumentari per somministrare grano agli agricoltori da seminare e per mantenersi colle loro famiglie al fine di contrastare l'usura..
Come non rammentare le bonifiche, l'inalveazione del fiume Pelino, la colmata dei pantani del lago di Salpi, la bonifica delle paludi campane. In 30 anni, la marina a vela raddoppiata, la marina a vapore creata dal nulla, che nel 1855 contava 472 navi, per 108.543 tonnellate, più 6 piroscafi a ruota, 6913 tonnellate di barchi diversi. E le scuole, i collegi nautici, le industrie..
Comunque è una mia ipotesi ed ammetto la mia ignoranza in materie economiche. L'inghilterra a mio avviso non intervenne via mare e probabilmente aiutò Garibaldi a non essere intercettato dalle navi del Regno. C'è un altra storia sconosciuta a molti ed è quella dell'imprenditore siciliano Orlando che si trasferì con tutta la sua industria a Genova, nel 1848 prese parte ai moti contro Torino e nel 60 fabbricò a sue spese i vaporetti e le armi per i mille. Se vuoi te ne fornisco dettagli.
A volte i grandi personaggi della storia sono difficili da cogliere nella loro poliedricità e pertanto vengono inquadrati in atteggiamenti fissi e in stereotipi che ne falsano la personalità. Questo non è accaduto solo a Voltaire. Tanto per fare un esempio, pochi oggi ricordano che il re Carlo I d'Inghilterra venne fatto decapitare da Cromwell (personggio che i giacobini veneravano come loro precursore) anche perché, colto e tollerante, si era rifiutato di perseguitare i cattolici inglesi
Resta comunque un fatto: i principii liberali che si affermarono, nel corso dell' "800, nei vari stati europei si ispirarono all'esempio francese e non a quello della Rivoluzione americana: nella prima metà del secolo XIX l'America era ancora per un mondo troppo lontano e isolazionista per poter influire direttamente sulla storia dell'Europa.
Credo che si debba distinguere la situazione della Sicilia da quella del resto del regno. Anche nella seconda guerra mondiale gli americani sfruttarono le spinte autonomiste siciliane per avere la strada spianata (creando aspettative poi disilluse). La guerra di Garibaldi e dei Savoia fu per procura, o comunque con il placet dell'Inghilterra (a quel tempo nulla si muoveva senza il beneplacito inglese) in modo da avere uno stato "amico"...(segue)
Caro amico, approfondisci lo studio delle vicende del Piemonte e apprenderai che la Francia non fu mai sua alleata (se non per periodi molto brevi e allo scopo esclusivo della sopravvivenza): i duchi, poi re di Savoia, dovettero destreggiarsi tra nemici potenti e privi di scrupoli e tuttavia riuscirono a salvaguaradare la propria indipendenza, impresa non facile. Torino fu più volte assediata dai francesi (ricordi l'episodio del sacrificio eroico di Pietro Micca ?), ma non si piegò mai.
@ramb63 Ramb, cercherò di essere più chiara perché evidentemente non ho saputo spiegarmi. Voltaire era deista: apparteneva cioè a una corrente di pensiero che, nata in Inghilterra nel XVII secolo, si era poi diffusa dapprima nei paesi protestanti d'Europa e poi anche in quelli cattolici. Questa corrente di pensiero era persuasa che tutti i popoli della terra venerassero, sotto nomi e culti diversi, un unico Essere Divino.
E cosa te lo fa pensare...sono passati 147 anni dall'invasione del Sud eppure la memoria storica risorge e la verità sui tristi figuri e i fatti obrobriosi del risorgimentosi fa largo ogni giorno che passa...Tu pensala come ti pare.
Nessuno sostiene che i re Borboni affamassero volontariamente il loro popolo, però le diseguaglianze sociali erano notevoli soprattutto nelle regioni in cui ancora dominava il baronaggio feudale. D'accordo che il nuovo governo italiano non fece meglio, anzi molte volte si mostrò miope e imprevidente, peggiorando indiscutibilmente le condizioni dei ceti più poveri. Quanto alla vita culturale, non è che mancasse nelle Due Sicilie, come non mancavano giornali e riviste, ma troppe testimonianze
Mi pareva di ricordare un passaggio in talsenso in "Indietro Savoia"... Legittima la domanda. La mia opinione "macro" è che l'ivasione delle Due Sicilie sia stato sostanzialmente un omicidio su commissione i cui mandanti erano gli inglesi, che erano allora più o meno quello che sono gli USA oggi e non potevano tollerare di creare un precedente pericoloso permettendo ai Borbone di stabilire loro i prezzi delle materie prime...
Questa cantilena ce la cantiamo e ce la suoniamo da un secolo e mezzo, ma non abbiamo fatto molta strada.. OK, va bene così..Io non ho la pretesa di "convertire" nessuno..Io ho le mie idee.. tu le tue.
Non è questo che volevo dire e come te mi documento più che posso. Dico solo che il Piemonte ci ha fregati con le riforme e le alleanze idonee al tempo. Oggi come allora non concordo nel modernizzare seguendo politiche di altri stati: ognuno ha le sue peculiarità, basta esaltarle e non sopprimerle. Non ci facciamo ingannare come allora, in troppi secondo me sfruttano anche il revisionismo storico per i propri meschini fini. Non ci facciamo prendere dall'emotività e dal facile cambiamento.
si ispiravano in parte anche al modello americano, eccellente ai loro occhi (pur non desiderando instaurare una repubblica bensì una monarchia costituzionale sull'esempio di quella inglese): la Dichiarazione dei diritti dell'Uomo ricalca infatti frequentemente nei concetti e nelle espressioni la Costituzione americana. Col declino dell'autorità dei girondini, cui seguì di lì a poco il loro massacro fisico, e con l'avvento al potere dei giacobini, ebbe termine la prima fase
Non è precisamente come tu dici, sarebbe troppo semplice, ma, come puoi anche tu constatare, i Borboni mancavano completamente in politica estera. Il Piemonte aveva tantissimi debiti perchè molti erano gli investimenti anche dall'estero. Inoltre era alleato di Luigi Napoleone. Cavour era un doppiogiochista senza scrupoli come la politica moderna purtroppo impone; senza di lui il reazionario piemonte avrebbe fatto poca strada. Anche io avrei preferito un Italia migliore ma è andata così.
@aliceagnese Gesù era ai suoi occhi un grande rabbi, un maestro di saggezza e di morale la cui esistenza era stata poi trasfigurata dai miti e dalle leggende. Le bestie nere di Voltaire erano due: l'Antico Testamento e la chiesa cattolica. Detestava il primo con tutto se stesso: un testo che incitava all'odio, alla guerra santa e allo sterminio non poteva assolutamente, a suo giudizio, essere di ispirazione divina.
@francescomv70 Precedentemente alla spedizione dei mille ci fu una sorta di guerra commerciale tra il regno delle due sicilie e l'inghilterra in quanto i Borbone avevano il quasi monopolio delle riserve di zolfo allora conosciute e che servivano per le acciaierie (Sicilia e Turchia, se non erro, erano ai tempi i quasi unici produttori). Sostanzialmente i borbone non vollero sottostare al prezzo di acquisto imposto dall'Inghilterra (segue)
Il livello di ricchezza dei contadini meridionali? Ma le hai lette le Memorie di Carmine Crocco (una fonte, credo abbastanza attendibile) dove, in riferimento al periodo di regno dei Borboni, si trova scritto letteralmente: "Avevamo un re e una regina, ma essi pensavano solo a feste e gloria mentre noi [contadini] morivamo di fame"?
Inoltre basta notare che la Nazione era al 3.posto nel mondo per sviluppo, ricerca ed economia ecc... Quindi cosa volete paragonare.... Meglio i Borbone 1000 volte!!! Avevano fatto del Sud il piu bel Regno del Mondo
e anche loro si disillusero di li a poco. Concordo anche su un ruolo importante dell'Inghilterra sulla politica di allora. Che sia stata fatta su procura mi riesce difficile pensarlo: le mosse di Cavour furono troppo scaltre e repentine per essere vagliate a distanza. Occorre ricordare che a differenza di vittorio emanuele Cavour ostacolò in principio la spedizione facendo sparire finanziamenti e armamenti per poi sfruttarla impossessandosi dell'intera penisola. Fu un doppiogiochista senza...
@aliceagnese Pertanto auspicava il rispetto e la tolleranza reciproca fra tutte le religioni. Voltaire era deista ma i caratteri che attribuisce nei suoi scritti a questo Essere Divino sono inequivocabilmente quelli del Dio cristiano: è onnoveggente, è giusto, è misericordioso. Quanto a Gesù, pur nutrendo vari dubbi sulla validità storica dei vangeli, è indubbiamente attratto dalla sua figura: ti chiedo se, a tuo parere,
e anzi li aveva protetti. E pochi ricordano che Luigi XVI di Francia, anch'egli colto e tollerante, aveva chiuso i ghetti e accordato ai suoi sudditi ebrei gli stessi diritti civili di tutti gli altri francesi.
Il Dizionario filosofico, La Storia universale, Il secolo di Luigi XIV, Candido o dell'ottimismo, La Raccolta di saggi e articoli giornalistici... Non è l'opera omnia di Voltaire, d'accordo, ma è abbastanza per farsi un'idea della sua mentalità.
@ramb63 Quanto alla mia anima, Ramb, ti sono grata ma oso sperare che le tue preoccupazioni siano eccessive. Io appartengo al movimento religioso "La Chiesa siamo noi", formato dalle comunità cattoliche di base che auspicano una riforma dall'interno della Chiesa. Non so se ci riusciranno mai: la storia degli ultimi 2000 anni mi induce talvolta ad essere un po' scettica. Il movimento comunque è utile.
La storia reale e'stata desecretata dagli archivi di stato di Londra,Firenze,Palermo,Cosenza,ed altri.Libro:"L'altra storia d'Italia",vol.1 e 2,di Lamberto Rimondini,video:"27 L'altra storia d'Italia vol 1 Lamberto Rimondini",video:"40 L'altra storia 1802--2022 1 Chi e perche'ha voluto il Risorgimento?Lamberto Rimondini",ed altri.Non e'piu'questione di opinioni o punti di vista.
Sicignano degli Alburni-Lagonegro, 1892 Sparnise-Gaeta, 1895 Salerno-Paola, 1895 Avellino-Rocchetta S.Antonio. Dalla storia delle ferrovie Italiane. Lo so si poteva fare di più soprattutto rispetto agli investimenti dati al resto d'italia. Quello che mi chiedo è per quale motivo le abbiano smontate per poi rimetterle.
@ramb63 Non metterti a fare il "generoso" adesso, dopo tutti gli insulti che mi hai rivolti: è un'astuta tecnica cattolica ma con me non attacca. Io ce l'ho la mia fede cristiana (quella che aveva anche Voltaire) e delle preghiere di don Bosco non so proprio che farmene.
La frase è riportata nel blog "Massoni celebri", agevolmente consultabile. Voltaire non era, lo ripeto, anticristiano (che fosse o meno credente, amava la figura di Gesù): il cristianesimo era parte integrante della sua formazione ed egli non se ne distaccò mai interamente, a differenza di tanti altri intellettuali, sia anteriori che posteriori a lui. Era semmai anticattolico e solo nel senso che non poteva accettare una Chiesa cattolica dimostratasi, nel corso della sua storia millenaria,
No,non erri..Ma ometti di dire che l'intervento a fuoco fu davvero limitato e che successivamente Ferdinando concesse grazie e amnistia per tantissimi rivoltosi del '48..La vera ragione di tali moti bisogna ricercarla nei privilegi dell'antica aristocrazia siciliana (contrastati dall'apparato Statale Borbonico) e nelle ambizioni espansionistiche dell'Inghilterra. Molti eminenti sudditi di sua maestà britannica avevano e forse hanno ancora vasti "feudi" in Sicilia...
Io non discuto sul fatto che le apparizioni siano autentiche o meno (credervi o meno riguarda la singola coscienza di ognuno), facevo solo un apprezzamento generale sulle caratteristiche di scrittore di Messori.
...fosse dovuta al fatto che l'obiettivo era effettivamente di mettere in difficoltà i tedeschi e portare al collasso il regime fascista: perdere la guerra apposta per trascinarsi dietro la Germania praticamente, il tutto concordato tra "fratelli" (certo, si è quasi nel regno della fantascienza, ma l'ipotesi ha un suo fascino)
...Inoltre i Borbone stavano perniciosamente (dal punto di vista inglese) perseguendo una via autonoma ll'industrializzazione. mentre tutte le altre marine del tempo avevano caldaie, macchine e spesso tecnici manovratori dei macchinari forniti dall'inghilterra, il regno stava sviluppando capacità tecnologiche che alla lunga avrebbero potuto impensierire: quindi meglio ammazzarli da piccoli.
Mi chiedo un'altra cosa: L'Italia tutta non è mai stata ricca di materie prime. Al contrario per l'Inghilterra le materie prime venivano dalle colonie e a basso costo. Tuttalpiù potevamo avere manodopera specializzata ma non vedo movente per una guerra. Cavour oltretutto era molto legato a Napoleone III e la Francia. Il sud poteva essere sicuramente una fonte di investimenti ma ma poco per via diretta. Mi spiego: se il Piemonte avesse conquistato il sud i crediti inglesi sarebbero stati saldati
E' sbagliato ritenere che i Savoia fossero satelliti della Francia: pensa soltanto alle vicissitudini di Maria Cristina di Borbone-Savoia che, pur nata in Francia, combatté con tutte le sue forze contro il terribile Richelieu per mantenere indipendente il trono di suo figlio. Se vi è stato in Italia un regno che non è mai caduto sotto le grinfie di una potenza straniera questo è il regno di Sardegna, mentre non si può dire altrettanto di quello dei Borboni.
Ti ringrazio del suggerimento, ma se c'è uno studioso cattolico che io non stimo affatto (ce ne sono di ben altra levatura) è proprio Messori: fazioso, privo di carità cristiana, propenso a manipolare le fonti quando gli fa comodo.
Il fatto che Voltaire sembrasse anticristiano a certo clero miope e intollerante dell'epoca, non implica che lo fosse necessariamente. Comunque ebbe sepoltura religiosa, anche se di nascosto, grazie ad un parroco intelligente e caritatevole.
@ramb63 E allora è del tutto inutile cercare di avere un dialogo con te. Voltaire, pur detestandoti, avrebbe dato la sua vita perché tu avessi il diritto di esprimere liberamente le tue idee. Io non ho il suo eroismo.
Scusa, ma sinceramente non mi serve il sunto Bignami di Storia..La realtà è che l'Italia del risorgimento non è mai esistita..E'solo una bella scenografia per giustificare infinite porcherie in nome "dell'unità degli Italiani", che di fatto nascondeva solo le mire espansionistiche del Piemonte..
@ramb63 No, Voltaire e Hitler sono separati da un abisso immenso. Voltaire era un amico dell'umanità, Hitler un suo distruttore. Si potrebbe parlarne a lungo, ma a che servirebbe se non vuoi ascoltare? Sei tu che li accomuni, non io.
Allora non leggi...I sudditi in maggioranza agricoltori?..latifondi feudali? Ma perchè nello stesso periodo in Piemonte e nel Lombardo Veneto gli abitanti erano tutti metalmeccanici e manager??? Da noi c'erano i Cantieri Navali di Castellamare di Stabia, le Acciaierie della Mongiana, Le Officine di Pietrarsa (smontate per creare l'Ansaldo a Genova), innumerevoli industrie tessili e manifatturiere..Diamine aprite gli occhi e fate lavorare il cervello! Viva Le Due Sicilie!!!!!!
Ho letto le sue opere: la mia impressione personale è che non siano state scritte da un ateo. Naturalmente potrei sbagliare, ma io ci sento dentro un'ispirazione cristiana sincera, anche se ostile a fanatismi e intolleranze di ogni genere. Del resto è inesatto far rientrare la prima fase della Rivoluzione francese tra i fenomeni storici anticristiani. I girondini non erano atei: la maggior parte di loro salì sulla ghigliottina di Robespierre dopo essersi confessata e comunicata.
In tutto quello che dici dov'è una qualsiasi conquista sociale del tuo amato re? Quel che ho detto è vero e confermato: se i contadini siciliani a bronte reclamavano la terra fu perchè nessuno gliela diede mai in passato! In un regno dove i sudditi sono in maggioranza agricoltori come può esistere un latifondo di tipo feudale. I privilegi per diritto di nascita erano una vergogna anche per il periodo. Vai e leggi la costituzione della Repubblica Romana e ammira ciò che rende uno stato moderno!
La storia reale e'stata desecretata dagli archivi di stato di Londra,Firenze,Palermo,Cosenza,ed altri.Libro:"L'altra storia d'Italia",vol.1 e 2,di Lamberto Rimondini,video:"27 L'altra storia d'Italia vol 1 Lamberto Rimondini",video:"40 L'altra storia 1802--2022 1 Chi e perche'ha voluto il Risorgimento?Lamberto Rimondini",ed altri.Non e'piu'qiestione di opinioni o punti di vista.
Io butterei via la discussione??....per forza!! Non si capisce nulla di quello che hai scritto..hai ammassato parole senza senso, prese qua e là a casaccio senza riuscire a fare una frase di senso logico..e io dovrei perdere tempo a tradurre gli strafalcioni che scrivi e a trovare le parole per poi insultare la tua profonda ignoranza??! "Uomini mandati al Gran. Toscana per giusticare invasione"(Chi??)..Se parliamo di Italia pensi a Sardegna" ??! (Ma chi cosa, ma cosa cazzo scrivi!!) CURATI!!!!
purtroppo la storiografia ufficiale sbagliò...il vero "re galantuomo" fu Ferdinando II mentre il vero "re bomba" fu Vittorio Emanuele II...parlano i fatti!!!
Davvero un bellisimo video, con immagini rare che non avevo ancora potuto ammirare.
Complimenti vivissimi.
1861: derubati dai piemontesi della ricchezza della nostra economia e della dignità del nostro glorioso regno... Un popolo costretto all'emigrazione, alla povertà e assoggettato al brigantinaggio, questo il regalo di Garibaldi!!!
oggi, 17 marzo, ho ascoltato l'inno del regno delle due sicilie, fanculo a tutto il resto
viv' ò rrè , w duesicilie
Il Grande Ferdinando II non merita affatto questo appellativo..Dovrebbe essere ricordato come colui che ha trasformato il SUO REGNO in Potenza Europea...che ha regalato all'Italia Intera tantissimi primati..Ci vuole da parte di tutti solo un po' di onestà morale..
Ragazzi,usiamo internet e diffondiamo la realtà dei fatti..! W il Regno delle due Sicilie!
GRAZIE di cuore a BORBONICOMESSINESE per questo bellissimo video dedicato a Sua Maestà Siciliana FERDINANDO II (D.G.)il sovrano più GRANDE che l'Italia intera abbia mai avuto dai tempi di Federico II di Svevia.
Viva 'O Rre!!
Viva le Due Sicilie!
Grazie per il ricordo della grande Regina.
GLORIA A TE FERNANDO!!
Comunque grazie di cuore per raccontare la storia in maniera obbiettiva e per nulla faziosa. Davanti a tanta onestà intellettuale mi inchino!
Non sapevo fin d'ora che tutti gli storici non revisionisti fossero, e sono, massoni e giacobini; e una gran scoperta! Gli storici che studiano all'università farebbero bene a cambiar mestiere e a non cercare false verità e documenti che contraddicano quanto viene detto dai revisionisti. Viva la verità che ci esponete, l'umanità intera ve ne sarà grata!
Non c'è stata l'unità dell'Italia ma la colonizzazione del sud, e non è ancora finita
chisto é o' Rre nuosto, o' Rre sincero e onesto, nu piezzo é pane, ca a tutte se fà pate... é o' core é Napule, pé chistu populo ammore porte nfronne, pé chistu populo se sceppa o core a pietto... chistu é o' rre nuosto.... e nuje a isso simmo figlje, a isso ca é o cchiù gruosso galantommo
Con me sfondi una porta aperta, è per questo che non approvo nostalgie verso un re non democratico. Viva le Due Sicilie posso dirlo anche io: sono orgogliosamente per metà meridionale. Il revisionismo storico lo condivido su ciò che è vero e provato per il resto è meglio lasciar perdere per non cadere nel ridicolo. Spero fermamente che il futuro sia come tu hai detto.
Un'altra cosa rivorrei dal sud: la sua cultura e la musica che sono un orgoglio italiano. Spero tornino anche quelle.
vittorio emanuele, giuseppe garibaldi, cavour camillo...... VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!
Anche del brasile de 9 miglione de chilometri ´´É STATO TRADITORI QUESTO GARIBAALDI,VERO BRIGANTE AL SERVIZIO DEGLINGLESI.
Nel Palazzo Municipale di Locri Re Ferdinando II si è ripreso il suo posto. Il 24 maggio scorso il busto restaurato del penultimo sovrano delle Due Sicilie, è stato ricollocato nel salone del Municipio al primo piano nel corso di una affollata cerimonia. Con il sindaco di Locri Francesco Macrì ed i sindaci di Gerace, Salvatore Galluzzo, e di Mongiana, Vito Scopacasa, erano presenti studiosi, esponenti dell'associazionismo culturale e delle professioni.
Fino a quando non si dividerà da sola...e credimi..non per causa nostra.
E' da considerare che nessuno stato intervenne o protestò formalmente, che io sappia, durante e dopo la conquista.
Tuttavia Garibaldi, grande stratega e molto fortunato, approfittò di situazioni favorevoli anche con abilità. La sicilia era pronta alla rivolta e lui approfittò delle rivolte contadine all'inizio e dei proprietari terrieri poi. Fu aiutato dalla popolazione che vedeva in lui un liberatore che avrebbe migliorato le loro condizioni. Il Regno era ricco ma il popolino come ovunque...
che pensano gli meridionali di una italia federale? saluti della catalogna ;)
Nel 1860 il Regno delle Due Sicilie vantava il primato della prima ferrovia italiana ma aveva solamente intorno ai 100 Km di strada ferrata. Dopo il 1860 e fino al 1895 furono inaugurate solo in Campania: 1863 Roma-Cassino-Napoli, 1867 Caserta-Aversa, 1870 Caserta-Foggia, 1876 Napoli-Salerno, 1880 Salerno-Battipaglia-Metaponto, 1883 Benevento-Campobasso,1885 Napoli-Baiano, 1885 Torre-Annunziata-Gragnano e Torre Annunziata-Cancello, 1886 Raccordo per Castellammare Marittima, 1890 Cumana,
Sempre e comunque tesi che, come detto in precedenza, non contemplano assolutamente la fondamentale importanza di Mazzini nella spedizione. Denis Mack Smith ha raccolto un impressionante documentazione a riguardo soprattutto in Inghilterra, ma nessuno dei revisionisti che io conosca ne tiene conto. Questo storico viene ricordato solamente a comodo ma nessuno ha il coraggio di smentirlo. La spedizione comunque era stata progettata nel 1851 e non manca documentazione a riguardo.
Caro amico, non sono giovane, ho più anni di te. E ho avuto tutto il tempo di confrontare il liberalismo con altri sistemi che, alla prova dei fatti, non si sono rivelati migliori, anzi...
Il 2007 sta per finire e con esso il 147 anno di occupazione del Sud. Il mio augurio a tutti coloro che amano la propria Terra e soffrono vedendola morire è che il 2008 sia foriero di speranza e di ogni bene per noi tutti e per la nostra amata Patria...Io non mi arrendo!
Viva le DUE SICILIE!
FerdinandoII diede impulso a costruzioni di pubblica utilità. La prima ferrovia inaugurata in Italia fu la Napoli-Portici (1839). Ad essa seguì nel regno l'altro tronco Napoli-Capua. Fu ampliata la rete telegrafica a sistema elettrico. La marineria mercantile a vapore ricevette grande incremento; nel 1848 aveva il terzo posto per numero e armamento di navi dopo Inghilterra e Francia..
Ragazzi complimenti! Devo dire di cuore che è un piacere leggere i vostri commenti. Dimenticavo lo zolfo che era una risorsa assai importante. Mm... Per quanto resto dell'idea che la conquista del sud fu un fenomeno soprattutto italiano. L'Inghilterra secondo me non può che avere avuto un ruolo marginale. Nessuno avrebbe scommesso sulla riuscita della spedizione dei mille. E' anche vero che la sua riuscita avrebbe fatto comodo a molti. Sicuramente le mosse politiche contarono. Quelle di Cavour..
La storia reale e'stata desecretata dagli archivi di stato di Londra.Libro:"L'altra storia d'Italia",vol.1 e 2,di Lamberto Rimondini,video:"27 L'altra storia d'Italia vol 1 Lamberto Rimondini",video:"40 L'altra storia 1802--2022 1 Chi e perche'ha voluto il Risorgimento?Lamberto Rimondini",ed altri.Non e'piu'questione di opinioni o punti di vista.
@DueSicilie Voltaire era più sinceramente cristiano di tanti baciapile che nella storia dell'Europa (e dell'Italia) si sono battuti il petto e sono andati a messa tutti i giorni, ma non hanno mai avuto nessuna carità verso il loro prossimo.
Per i domini continentali Ferdinando II istituì un totale di 761 di stabilimenti diversi di beneficenza, oltre 1131 monti frumentarii, ed oltre de' monti pecuniari, delle casse agrarie e di prestanza e degli asili infantili..Per sua volontà si badò a costruire strade, che dalle 1505, quante se ne assommavano nel 1828, erano divenute nel 1855 con la bellezza di 4587 miglia.
A dire il vero, Ramb, non so quanto dignitosamente vivessero i lazzari napoletani, pur fedelissimi alla monarchia: ho letto su Wikipedia che spesso non possedevano nemmeno case, dormivano in abitazioni ricavate alla meno peggio dalle grotte. Sul fatto poi che il ceto sociale che ha tratto i maggiori vantaggi nel cambio di governo dai Borboni ai Savoia sia stata la borghesia, e non il popolo, siamo d'accordo: i borghesi delle Due Sicilie avevano molti conti in sospeso coi Borboni
some problem with regional languages?
Come ovunque nel mondo non se la passava proprio bene. L'appoggio della popolazione del Regno poco c'entra infatti con i sentimenti nazionali. Come ho gia detto altre volte il Regno delle Due Sicilie aveva si i mezzi per affrontare la rivoluzione industriale ma fu carente dal punto di vista politico. La monarchia Borbonica non fu partecipe dei cambiamenti necessari a creare un ordinamento di stato moderno. Alcuni esempi: una costituzione, riforma agraria, alleanze a scopo difensivo.
Concordo. Lo sbarco a Marsala non su scelto a caso ed effettivamente le ferrovie italiane furono costruite in gran parte su finanziamenti stranieri. C'è da dire però che l'illusione del liberatore contagiò anche il resto del Regno. Non fu un occupazione contrastata dal popolo, se è vero che Garibaldi poteva tranquillamente tenere comizi pubblici anche a Napoli. Non mi illudo di pensare che l'unificazione sia stata fatta per sentimenti nazionali: chi ci credeva erano ben pochi e anche loro...
Richelieu, per costringere Maria Cristina, duchessa di Piemonte, a sottomettersi al dominio francese, non esitò a ricorrere a mezzi briganteschi: fece rapire e imprigionare un gentiluomo di corte che era suo marito morganatico, ma rimase scornato perché essa riuscì a farlo liberare dalla fortezza francese in cui era stato rinchiuso (una vicenda che avrebbe entusiasmato Alexandre Dumas se l'avesse conosciuta).
Che il Regno delle Due sicilie fosse lo stato italiano più ricco è risaputo anche dalla storia ufficiale, che la costituzione dello stato italiano sia stata fatta a spese del meridione è anche noto.
Il punto è che l'economia rurale non era come ce la descrive Ciano, il latifondo era la realtà per quei tempi e le riforme erano necessarie. I Borboni non compresero che le monarchie assolutiste sarebbero capitolate tutte in breve tempo.
Interessante anche il video:"Regno delle due Sicilie Ass.Sentimento Meridiano Dott.A.Romano da Stato Avanzato a colonia",con le PROVE archiviali document.INCONFUTABILI.
Senza scrupoli al quale però vanno riconosciuti meriti politici.
La guerra in Crimea fu un altra trovata di Cavour per ingrandire il piemonte.
Voglio citare una sua frase che spiega il personaggio: "Se dovete ricorrere a dei mezzi eccezionali, adottateli con la maggior energia possibile, di modo che la grandezza del vostro fine compensi l'odiosità dei mezzi di cui vi servite, e che il vostro governo non appaia ridicolo oltre che odioso." Sembra Macchiavelli.Per quanto riguarda l'ultimo punto..
@ramb63 Per finire: Voltaire non era un cristiano sotto il profilo religioso ortodosso ma lo era nell'orientamento del suo animo e nelle sue opere. I poveri della sua parrocchia lo amavano perché era estremamente caritatevole. I suoi servitori lo amavano perché era dolce, affabile, comprensivo, paziente, mai superbo, e li trattava con umanità, a differenza di tanti presuntuosi nobili del suo tempo.
Gia, queste sono tesi di Ciano o Del Boca che spesso nei loro libri citano lo storico Denis Mack Smith ma che a dispetto, riquardo alla spedizione dei mille, riescono a non nominare Giuseppe Mazzini che per lo storico Smith ricoprì un ruolo fondamentale. Certo è, sempre secondo lo storico Smith, che in caso di non riuscita dell'operazione da parte del Generale, Vittorio Emanuele II era pronto a disconoscerlo.
@aliceagnese si può trovare nelle opere di Voltaire un solo brano in cui egli non parli con rispetto della personalità di Gesù. Gli ha dedicato alcune pagine bellissime in cui immagina che Gesù, solitario, pianga sulla vetta della montagna - quella da cui aveva pronunciato il discorso delle beatitudini - per i delitti che gli uomini commettono in suo nome. La sua posizione sembra essere questa:
@ramb63 Non è difficile conoscerlo: su Internet si possono trovare molti suoi articoli. Per i tuoi auguri, Ramb, ti ringrazio in tutta sincerità.
@ramb63 Veramente il discorso sei stato tu a riaprirlo, per me era già chiuso da un pezzo: non ha senso discutere con individui che non cercano il dialogo ma la provocazione. Posso dire solo questo: povera scuola italiana che sforna simili prodotti!
Nelle Due Sicilie, non si pagavano tasse di successione, tasse sugli atti delle società per azioni e su quelli degli istituti di credito; il debito pubblico è minimo, l'imposta fondiaria lievissima, la Sicilia è esente dalla leva militare, dall'imposta sul sale e dal monopolio del tabacco; inoltre Ferdinando stabili nei maggiori centri della popolazione monti frumentari per somministrare grano agli agricoltori da seminare e per mantenersi colle loro famiglie al fine di contrastare l'usura..
Come non rammentare le bonifiche, l'inalveazione del fiume Pelino, la colmata dei pantani del lago di Salpi, la bonifica delle paludi campane. In 30 anni, la marina a vela raddoppiata, la marina a vapore creata dal nulla, che nel 1855 contava 472 navi, per 108.543 tonnellate, più 6 piroscafi a ruota, 6913 tonnellate di barchi diversi. E le scuole, i collegi nautici, le industrie..
Comunque è una mia ipotesi ed ammetto la mia ignoranza in materie economiche.
L'inghilterra a mio avviso non intervenne via mare e probabilmente aiutò Garibaldi a non essere intercettato dalle navi del Regno.
C'è un altra storia sconosciuta a molti ed è quella dell'imprenditore siciliano Orlando che si trasferì con tutta la sua industria a Genova, nel 1848 prese parte ai moti contro Torino e nel 60 fabbricò a sue spese i vaporetti e le armi per i mille. Se vuoi te ne fornisco dettagli.
A volte i grandi personaggi della storia sono difficili da cogliere nella loro poliedricità e pertanto vengono inquadrati in atteggiamenti fissi e in stereotipi che ne falsano la personalità. Questo non è accaduto solo a Voltaire. Tanto per fare un esempio, pochi oggi ricordano che il re Carlo I d'Inghilterra venne fatto decapitare da Cromwell (personggio che i giacobini veneravano come loro precursore) anche perché, colto e tollerante, si era rifiutato di perseguitare i cattolici inglesi
Resta comunque un fatto: i principii liberali che si affermarono, nel corso dell' "800, nei vari stati europei si ispirarono all'esempio francese e non a quello della Rivoluzione americana: nella prima metà del secolo XIX l'America era ancora per un mondo troppo lontano e isolazionista per poter influire direttamente sulla storia dell'Europa.
Credo che si debba distinguere la situazione della Sicilia da quella del resto del regno. Anche nella seconda guerra mondiale gli americani sfruttarono le spinte autonomiste siciliane per avere la strada spianata (creando aspettative poi disilluse). La guerra di Garibaldi e dei Savoia fu per procura, o comunque con il placet dell'Inghilterra (a quel tempo nulla si muoveva senza il beneplacito inglese) in modo da avere uno stato "amico"...(segue)
Caro amico, approfondisci lo studio delle vicende del Piemonte e apprenderai che la Francia non fu mai sua alleata (se non per periodi molto brevi e allo scopo esclusivo della sopravvivenza): i duchi, poi re di Savoia, dovettero destreggiarsi tra nemici potenti e privi di scrupoli e tuttavia riuscirono a salvaguaradare la propria indipendenza, impresa non facile. Torino fu più volte assediata dai francesi (ricordi l'episodio del sacrificio eroico di Pietro Micca ?), ma non si piegò mai.
@ramb63 Ramb, cercherò di essere più chiara perché evidentemente non ho saputo spiegarmi. Voltaire era deista: apparteneva cioè a una corrente di pensiero che, nata in Inghilterra nel XVII secolo, si era poi diffusa dapprima nei paesi protestanti d'Europa e poi anche in quelli cattolici. Questa corrente di pensiero era persuasa che tutti i popoli della terra venerassero, sotto nomi e culti diversi, un unico Essere Divino.
E cosa te lo fa pensare...sono passati 147 anni dall'invasione del Sud eppure la memoria storica risorge e la verità sui tristi figuri e i fatti obrobriosi del risorgimentosi fa largo ogni giorno che passa...Tu pensala come ti pare.
Nessuno sostiene che i re Borboni affamassero volontariamente il loro popolo, però le diseguaglianze sociali erano notevoli soprattutto nelle regioni in cui ancora dominava il baronaggio feudale. D'accordo che il nuovo governo italiano non fece meglio, anzi molte volte si mostrò miope e imprevidente, peggiorando indiscutibilmente le condizioni dei ceti più poveri.
Quanto alla vita culturale, non è che mancasse nelle Due Sicilie, come non mancavano giornali e riviste, ma troppe testimonianze
Mi pareva di ricordare un passaggio in talsenso in "Indietro Savoia"... Legittima la domanda.
La mia opinione "macro" è che l'ivasione delle Due Sicilie sia stato sostanzialmente un omicidio su commissione i cui mandanti erano gli inglesi, che erano allora più o meno quello che sono gli USA oggi e non potevano tollerare di creare un precedente pericoloso permettendo ai Borbone di stabilire loro i prezzi delle materie prime...
Questa cantilena ce la cantiamo e ce la suoniamo da un secolo e mezzo, ma non abbiamo fatto molta strada..
OK, va bene così..Io non ho la pretesa di "convertire" nessuno..Io ho le mie idee.. tu le tue.
Non è questo che volevo dire e come te mi documento più che posso.
Dico solo che il Piemonte ci ha fregati con le riforme e le alleanze idonee al tempo.
Oggi come allora non concordo nel modernizzare seguendo politiche di altri stati: ognuno ha le sue peculiarità, basta esaltarle e non sopprimerle. Non ci facciamo ingannare come allora, in troppi secondo me sfruttano anche il revisionismo storico per i propri meschini fini. Non ci facciamo prendere dall'emotività e dal facile cambiamento.
si ispiravano in parte anche al modello americano, eccellente ai loro occhi (pur non desiderando instaurare una repubblica bensì una monarchia costituzionale sull'esempio di quella inglese): la Dichiarazione dei diritti dell'Uomo ricalca infatti frequentemente nei concetti e nelle espressioni la Costituzione americana. Col declino dell'autorità dei girondini, cui seguì di lì a poco il loro massacro fisico, e con l'avvento al potere dei giacobini, ebbe termine la prima fase
Non è precisamente come tu dici, sarebbe troppo semplice, ma, come puoi anche tu constatare, i Borboni mancavano completamente in politica estera. Il Piemonte aveva tantissimi debiti perchè molti erano gli investimenti anche dall'estero. Inoltre era alleato di Luigi Napoleone. Cavour era un doppiogiochista senza scrupoli come la politica moderna purtroppo impone; senza di lui il reazionario piemonte avrebbe fatto poca strada. Anche io avrei preferito un Italia migliore ma è andata così.
Complimenti!
Ma tu sei il leggendario "nogaribaldi" ?
@aliceagnese Gesù era ai suoi occhi un grande rabbi, un maestro di saggezza e di morale la cui esistenza era stata poi trasfigurata dai miti e dalle leggende. Le bestie nere di Voltaire erano due: l'Antico Testamento e la chiesa cattolica. Detestava il primo con tutto se stesso: un testo che incitava all'odio, alla guerra santa e allo sterminio non poteva assolutamente, a suo giudizio, essere di ispirazione divina.
@francescomv70 Precedentemente alla spedizione dei mille ci fu una sorta di guerra commerciale tra il regno delle due sicilie e l'inghilterra in quanto i Borbone avevano il quasi monopolio delle riserve di zolfo allora conosciute e che servivano per le acciaierie (Sicilia e Turchia, se non erro, erano ai tempi i quasi unici produttori). Sostanzialmente i borbone non vollero sottostare al prezzo di acquisto imposto dall'Inghilterra (segue)
Il livello di ricchezza dei contadini meridionali? Ma le hai lette le Memorie di Carmine Crocco (una fonte, credo abbastanza attendibile) dove, in riferimento al periodo di regno dei Borboni, si trova scritto letteralmente: "Avevamo un re e una regina, ma essi pensavano solo a feste e gloria mentre noi [contadini] morivamo di fame"?
Inoltre basta notare che la Nazione era al 3.posto nel mondo per sviluppo, ricerca ed economia ecc...
Quindi cosa volete paragonare....
Meglio i Borbone 1000 volte!!!
Avevano fatto del Sud il piu bel Regno del Mondo
e anche loro si disillusero di li a poco. Concordo anche su un ruolo importante dell'Inghilterra sulla politica di allora.
Che sia stata fatta su procura mi riesce difficile pensarlo: le mosse di Cavour furono troppo scaltre e repentine per essere vagliate a distanza. Occorre ricordare che a differenza di vittorio emanuele Cavour ostacolò in principio la spedizione facendo sparire finanziamenti e armamenti per poi sfruttarla impossessandosi dell'intera penisola. Fu un doppiogiochista senza...
Al Re ci si appella con il titolo di "Sua Maestà il Re", non con il titolo di "Sua Altezza Reale" riservato ai Componenti la Famiglia reale.
A. G.
@aliceagnese Pertanto auspicava il rispetto e la tolleranza reciproca fra tutte le religioni. Voltaire era deista ma i caratteri che attribuisce nei suoi scritti a questo Essere Divino sono inequivocabilmente quelli del Dio cristiano: è onnoveggente, è giusto, è misericordioso. Quanto a Gesù, pur nutrendo vari dubbi sulla validità storica dei vangeli, è indubbiamente attratto dalla sua figura: ti chiedo se, a tuo parere,
e anzi li aveva protetti. E pochi ricordano che Luigi XVI di Francia, anch'egli colto e tollerante, aveva chiuso i ghetti e accordato ai suoi sudditi ebrei gli stessi diritti civili di tutti gli altri francesi.
..veramente questo qui è uno che ha bombardato delle folle (Messina 1849)..da qui Re Bomba..boh contenti voi..w u' re!
Il Dizionario filosofico, La Storia universale, Il secolo di Luigi XIV, Candido o dell'ottimismo, La Raccolta di saggi e articoli giornalistici... Non è l'opera omnia di Voltaire, d'accordo, ma è abbastanza per farsi un'idea della sua mentalità.
Peraltro solo un paio di anni più tardi non lo avrebbe più potuto fare dato che le rotaie furono smontate e trasferite al nord...
@ramb63 Quanto alla mia anima, Ramb, ti sono grata ma oso sperare che le tue preoccupazioni siano eccessive. Io appartengo al movimento religioso "La Chiesa siamo noi", formato dalle comunità cattoliche di base che auspicano una riforma dall'interno della Chiesa. Non so se ci riusciranno mai: la storia degli ultimi 2000 anni mi induce talvolta ad essere un po' scettica. Il movimento comunque è utile.
Se analizziamo il comportamento dello stato maggiore dell'esercito e dei generali devo dire che potrebbe sembrare un ipotesi che ha fascino..
La storia reale e'stata desecretata dagli archivi di stato di Londra,Firenze,Palermo,Cosenza,ed altri.Libro:"L'altra storia d'Italia",vol.1 e 2,di Lamberto Rimondini,video:"27 L'altra storia d'Italia vol 1 Lamberto Rimondini",video:"40 L'altra storia 1802--2022 1 Chi e perche'ha voluto il Risorgimento?Lamberto Rimondini",ed altri.Non e'piu'questione di opinioni o punti di vista.
Sicignano degli Alburni-Lagonegro, 1892 Sparnise-Gaeta, 1895 Salerno-Paola, 1895 Avellino-Rocchetta S.Antonio. Dalla storia delle ferrovie Italiane.
Lo so si poteva fare di più soprattutto rispetto agli investimenti dati al resto d'italia. Quello che mi chiedo è per quale motivo le abbiano smontate per poi rimetterle.
come tutti i grandi fenomeni storici, ma mi sembra eccessivo paragonarlo al Male tout court...
@aliceagnese
Si consiglia vivamente L'affermazione del Cristianesimo di Voltaire !
intollerante, ambiziosa, persecutrice: non poteva accettarla come la portavoce di Dio.
@ramb63 Non metterti a fare il "generoso" adesso, dopo tutti gli insulti che mi hai rivolti: è un'astuta tecnica cattolica ma con me non attacca. Io ce l'ho la mia fede cristiana (quella che aveva anche Voltaire) e delle preghiere di don Bosco non so proprio che farmene.
La frase è riportata nel blog "Massoni celebri", agevolmente consultabile. Voltaire non era, lo ripeto, anticristiano (che fosse o meno credente, amava la figura di Gesù): il cristianesimo era parte integrante della sua formazione ed egli non se ne distaccò mai interamente, a differenza di tanti altri intellettuali, sia anteriori che posteriori a lui. Era semmai anticattolico e solo nel senso che non poteva accettare una Chiesa cattolica dimostratasi, nel corso della sua storia millenaria,
@ramb63 La tua affermazione che io mi inventi dei fatti è del tutto gratuita. Non posso farci niente se tu non sei informato in proposito.
No,non erri..Ma ometti di dire che l'intervento a fuoco fu davvero limitato e che successivamente Ferdinando concesse grazie e amnistia per tantissimi rivoltosi del '48..La vera ragione di tali moti bisogna ricercarla nei privilegi dell'antica aristocrazia siciliana (contrastati dall'apparato Statale Borbonico) e nelle ambizioni espansionistiche dell'Inghilterra. Molti eminenti sudditi di sua maestà britannica avevano e forse hanno ancora vasti "feudi" in Sicilia...
Io non discuto sul fatto che le apparizioni siano autentiche o meno (credervi o meno riguarda la singola coscienza di ognuno), facevo solo un apprezzamento generale sulle caratteristiche di scrittore di Messori.
@aliceagnese Inoltre era vegetariano perché non sopportava di veder soffrire e morire gli animali. Che cosa si può chiedere di più a un cristiano?
...fosse dovuta al fatto che l'obiettivo era effettivamente di mettere in difficoltà i tedeschi e portare al collasso il regime fascista: perdere la guerra apposta per trascinarsi dietro la Germania praticamente, il tutto concordato tra "fratelli" (certo, si è quasi nel regno della fantascienza, ma l'ipotesi ha un suo fascino)
...Inoltre i Borbone stavano perniciosamente (dal punto di vista inglese) perseguendo una via autonoma ll'industrializzazione. mentre tutte le altre marine del tempo avevano caldaie, macchine e spesso tecnici manovratori dei macchinari forniti dall'inghilterra, il regno stava sviluppando capacità tecnologiche che alla lunga avrebbero potuto impensierire: quindi meglio ammazzarli da piccoli.
allora perchè il rèbenemerito bombardo Messina?
Mi chiedo un'altra cosa: L'Italia tutta non è mai stata ricca di materie prime. Al contrario per l'Inghilterra le materie prime venivano dalle colonie e a basso costo. Tuttalpiù potevamo avere manodopera specializzata ma non vedo movente per una guerra. Cavour oltretutto era molto legato a Napoleone III e la Francia. Il sud poteva essere sicuramente una fonte di investimenti ma ma poco per via diretta. Mi spiego: se il Piemonte avesse conquistato il sud i crediti inglesi sarebbero stati saldati
E' sbagliato ritenere che i Savoia fossero satelliti della Francia: pensa soltanto alle vicissitudini di Maria Cristina di Borbone-Savoia che, pur nata in Francia, combatté con tutte le sue forze contro il terribile Richelieu per mantenere indipendente il trono di suo figlio. Se vi è stato in Italia un regno che non è mai caduto sotto le grinfie di una potenza straniera questo è il regno di Sardegna, mentre non si può dire altrettanto di quello dei Borboni.
già..magari era ospitato all'albergo dei poveri grazie ai Borbone
Ti ringrazio del suggerimento, ma se c'è uno studioso cattolico che io non stimo affatto (ce ne sono di ben altra levatura) è proprio Messori: fazioso, privo di carità cristiana, propenso a manipolare le fonti quando gli fa comodo.
Il fatto che Voltaire sembrasse anticristiano a certo clero miope e intollerante dell'epoca, non implica che lo fosse necessariamente. Comunque ebbe sepoltura religiosa, anche se di nascosto, grazie ad un parroco intelligente e caritatevole.
@ramb63 E allora è del tutto inutile cercare di avere un dialogo con te. Voltaire, pur detestandoti, avrebbe dato la sua vita perché tu avessi il diritto di esprimere liberamente le tue idee. Io non ho il suo eroismo.
Scusa, ma sinceramente non mi serve il sunto Bignami di Storia..La realtà è che l'Italia del risorgimento non è mai esistita..E'solo una bella scenografia per giustificare infinite porcherie in nome "dell'unità degli Italiani", che di fatto nascondeva solo le mire espansionistiche del Piemonte..
@ramb63 No, Voltaire e Hitler sono separati da un abisso immenso. Voltaire era un amico dell'umanità, Hitler un suo distruttore. Si potrebbe parlarne a lungo, ma a che servirebbe se non vuoi ascoltare? Sei tu che li accomuni, non io.
e' stato avvelenato molto probabilemente con una fetta d'anguria. cavour dietro le quinte...molto probailmente.
Tra un assassinio e l'altro...
A me sembra di si.
Allora non leggi...I sudditi in maggioranza agricoltori?..latifondi feudali? Ma perchè nello stesso periodo in Piemonte e nel Lombardo Veneto gli abitanti erano tutti metalmeccanici e manager??? Da noi c'erano i Cantieri Navali di Castellamare di Stabia, le Acciaierie della Mongiana, Le Officine di Pietrarsa (smontate per creare l'Ansaldo a Genova), innumerevoli industrie tessili e manifatturiere..Diamine aprite gli occhi e fate lavorare il cervello!
Viva Le Due Sicilie!!!!!!
Ho letto le sue opere: la mia impressione personale è che non siano state scritte da un ateo. Naturalmente potrei sbagliare, ma io ci sento dentro un'ispirazione cristiana sincera, anche se ostile a fanatismi e intolleranze di ogni genere.
Del resto è inesatto far rientrare la prima fase della Rivoluzione francese tra i fenomeni storici anticristiani. I girondini non erano atei: la maggior parte di loro salì sulla ghigliottina di Robespierre dopo essersi confessata e comunicata.
il problema è che voi vi rifiutate di credere, queste cose che dicono sotto sono vere
In tutto quello che dici dov'è una qualsiasi conquista sociale del tuo amato re? Quel che ho detto è vero e confermato: se i contadini siciliani a bronte reclamavano la terra fu perchè nessuno gliela diede mai in passato! In un regno dove i sudditi sono in maggioranza agricoltori come può esistere un latifondo di tipo feudale. I privilegi per diritto di nascita erano una vergogna anche per il periodo. Vai e leggi la costituzione della Repubblica Romana e ammira ciò che rende uno stato moderno!
La storia reale e'stata desecretata dagli archivi di stato di Londra,Firenze,Palermo,Cosenza,ed altri.Libro:"L'altra storia d'Italia",vol.1 e 2,di Lamberto Rimondini,video:"27 L'altra storia d'Italia vol 1 Lamberto Rimondini",video:"40 L'altra storia 1802--2022 1 Chi e perche'ha voluto il Risorgimento?Lamberto Rimondini",ed altri.Non e'piu'qiestione di opinioni o punti di vista.
...in pratica di nome ma non di fatto!!!
Io butterei via la discussione??....per forza!! Non si capisce nulla di quello che hai scritto..hai ammassato parole senza senso, prese qua e là a casaccio senza riuscire a fare una frase di senso logico..e io dovrei perdere tempo a tradurre gli strafalcioni che scrivi e a trovare le parole per poi insultare la tua profonda ignoranza??!
"Uomini mandati al Gran. Toscana per giusticare invasione"(Chi??)..Se parliamo di Italia pensi a Sardegna" ??! (Ma chi cosa, ma cosa cazzo scrivi!!) CURATI!!!!