Bisogna tornare indietro agli anni 60 . Da 20 anni ho ricominciato a piantare piante lungo i fossi di scolo per creare una barriera per il vento e rifugio per gli uccelli e insetti. Ogni quattro anni taglio il legname che uso per scaldare la casa, ho visto che le colture perdono un po' di raccolto ma con legna recupero alla grande. Se mi trovo in campagna e mi voglio riposare ho un po' di ombra che mi da un po di refrigerio.
Nella mia azienda adottiamo una soluzione simile , si tratta di un azienda molto piccola , 5 ettari , e abbiamo appezzamenti abbastanza piccoli generalmente delimitate da fossi . Abbiamo provveduto s piantare svariate specie di alberi , quali pioppi , acace , olmi , gelsi , salici e platani . Questo al fronte di una lieve riduzione di raccolto ( produciamo fieno da prato stabile ) ci ha permesso di avere una buona resa per quanto la domanda pac ci permette attraverso un taglio triennale di avere svariata legna da ardere che in abbinamento ad una caldaia a legna ci permette dibscaldarci a costo di lavoro .
Anche i rami potati sono biomassa! Mio padre fino a 40 anni fa aveva un terreno con salici e vari frutti al posto dei pioppi. Gli alberi facevano da supporto per le viti! Il paesaggio era praticamente uguale al vostro. I vecchi mi raccontavano che molti dei produttori di vino della pianura prima della ll Guerra mondiale usavano queste tecniche perche il vino prodotto permetteva una veloce realizzazione finanziaria tutti gli anni, prima del grano e del mais!
a mio parere sono meglio gli ontani di pianura o le querce , piante più elastiche del pioppo, potabili e più facili da gestire sul lungo periodo . legnami migliori anche per riscaldamento domestico . col pioppo ci fai poco , se non venderlo per la carta. un tempo si mettevano noci , ontani , gelsi , salici , piante da siepe come i biancospini . la siepe fa bene al campo perchè aiuta gli insetti ad avere un rifugio. quei pioppi mi sembrano dei pali piantati nei fossi , non so quanto davvero possano aiutare i suoli.
@@agronomix_ pensando al reddito , sai quanto fanno risparmiare in pesticidi le siepi ? nelle siepi si annidano i passeri che mangiano gli insetti che infestano le colture. i vecchi la sapevano lunga , il reddito si fa anche pensando alla salute , te lo dice uno che ha il morbo di addison e molto probabilmente me lo sono preso proprio durante la mia vita contadina . il reddito conta, ma non ci sono soldi che bastano per curarsi.
Bisogna tornare indietro agli anni 60 . Da 20 anni ho ricominciato a piantare piante lungo i fossi di scolo per creare una barriera per il vento e rifugio per gli uccelli e insetti. Ogni quattro anni taglio il legname che uso per scaldare la casa, ho visto che le colture perdono un po' di raccolto ma con legna recupero alla grande. Se mi trovo in campagna e mi voglio riposare ho un po' di ombra che mi da un po di refrigerio.
FINALMENTE! Complimenti!! Qualcuno che sta iniziando a parlarne anche sul panorama italiano.
Bellissimo progetto
bravi ragazzi!! bisogna spingere sull'agroforestry!
Complimenti per il video e il contenuto!
Nella mia azienda adottiamo una soluzione simile , si tratta di un azienda molto piccola , 5 ettari , e abbiamo appezzamenti abbastanza piccoli generalmente delimitate da fossi . Abbiamo provveduto s piantare svariate specie di alberi , quali pioppi , acace , olmi , gelsi , salici e platani . Questo al fronte di una lieve riduzione di raccolto ( produciamo fieno da prato stabile ) ci ha permesso di avere una buona resa per quanto la domanda pac ci permette attraverso un taglio triennale di avere svariata legna da ardere che in abbinamento ad una caldaia a legna ci permette dibscaldarci a costo di lavoro .
Bel video, argomento interessante.
👍👍👍
Anche i rami potati sono biomassa! Mio padre fino a 40 anni fa aveva un terreno con salici e vari frutti al posto dei pioppi. Gli alberi facevano da supporto per le viti! Il paesaggio era praticamente uguale al vostro. I vecchi mi raccontavano che molti dei produttori di vino della pianura prima della ll Guerra mondiale usavano queste tecniche perche il vino prodotto permetteva una veloce realizzazione finanziaria tutti gli anni, prima del grano e del mais!
Bravi tutti. ❤❤
Figo dai.... Bello
insomma i vecchi avevano l'occhio lungo 🤔🤔🙄🙄🙄🙄😁😁
a mio parere sono meglio gli ontani di pianura o le querce , piante più elastiche del pioppo, potabili e più facili da gestire sul lungo periodo . legnami migliori anche per riscaldamento domestico . col pioppo ci fai poco , se non venderlo per la carta. un tempo si mettevano noci , ontani , gelsi , salici , piante da siepe come i biancospini . la siepe fa bene al campo perchè aiuta gli insetti ad avere un rifugio. quei pioppi mi sembrano dei pali piantati nei fossi , non so quanto davvero possano aiutare i suoli.
Può essere un’idea, intanto hanno testato il Pippo perché il mercato italiano ne richiede, in questo modo si integra il reddito
@@agronomix_ pensando al reddito , sai quanto fanno risparmiare in pesticidi le siepi ? nelle siepi si annidano i passeri che mangiano gli insetti che infestano le colture. i vecchi la sapevano lunga , il reddito si fa anche pensando alla salute , te lo dice uno che ha il morbo di addison e molto probabilmente me lo sono preso proprio durante la mia vita contadina . il reddito conta, ma non ci sono soldi che bastano per curarsi.
Vedo cemento in consociazione 😢