Ho vissuto per diversianni da "gaijin" e credevo di essere ben consapevole della mia situazione nonostante lavorassi come ricercatore per un'Università. Inizialmente ma anche dopo che i primi entusuasmi si fossero smorzati, mi trovavo pittosto bene. Anzi una volta chiarito che ero Italiana, ottenevo qualche consenso e rapporti di cortesia. Non avevo ancora fatto i conti co il concetto di "tatemae" e "honne. Con il progredire della mia conoscenza della lingua, alcuni rapporti al di fuori del lavoro preserro a deteriorarsi al punto che mi sono trovata ad eliminarli radicalmente. Per reazione, sono passata all'opposto: ho iniziato a non credere a nessuno, a mantenere una, sempre cortese, distanza. Infine ho applicato la teoria della selezione ed ho trovato anche molte persone oneste e sincere, ma non sono mai riuscita a stringere un rapporto di vera amicizia. In difesa dei giapponesi dirò che una situazione simile mi è capitata anche in UK. Tanti sorrisi, centinaia di famigerate cartoline di Natale indirizzate a mio marito che contenevano un intero riassunto dell'anno in quanto venivmo contattatati solo in quell'occasione ed alle IO quali dovevo rispondere. I miei vicini di casa non conoscevano nemmeno il mio cognome, pur avendo, per legge acquisito quello di mio diorigine scozzese marito, figurarsi il nome (dopo 5 anni, senza il mio permesso me ne hanno affibbiato un altro, una versione anglicizzata altamente urticante). Comunque honne e tatemae esistono un po' ovunque, anche in Italia. Basti pensate alla frase "una persona che detesto cordialmente"
Sto recuperando i tuoi video vecchi che non fanno che confermare il fatto che sei un grande!! Stile, chiarezza, arguzia, profondità, sei uno di quegli youtuber che riescono a rendere interessanti cose che in teoria non mi interesserebbero
Ciao 🙂 molto interessante, mi ha fatto piacere sapere alcuni fatti storici dei rapporti tra il Giappone e altre nazioni, grazie per le informazioni, matane
Comunque anche nel caso del nihonjinron, bisognerebbe definire il termine "integrazione": parlare di integrazione (termine che tra l'altro nel tuo video, se non sbaglio, compare solo in questo caso) senza darne prima una definizione può essere ambiguo e confusionario, vizio tipico dell'occidente, che al contrario dei giapponesi tende a dare scarso peso alle parole e a ragion (propagandisticamente) veduta. Perché se con "integrazione" intendiamo lo scenario in cui un gaijin possa giungere ad essere considerato culturalmente e fattivamente (e quindi etnicamente) giapponese, è chiaro allora che un tale scenario è escluso categoricamente dal nihonjinron, non per una intrinseca "malvagità" di tale ideologia, ma per un semplice fatto biologico incontrovertibile: è impossibile cambiare la propria etnia, la quale, oltre che da fattori culturali, è formata necessariamente anche da elementi biologici e da marcatori genetici (non voglio qui entrare in una discussione sulla esistenza o meno di razze o etnie: sto solo dicendo che se parliamo di etnia o razza, così come il pensiero giapponese "classico" e la biologia fanno, allora è esclusa qualsiasi possibilità di cambiare la propria etnia). È come se volessimo sostenere che un essere umano può decidere di divenire un leone, o un uomo una donna (e prima di triggerare tutti i sjw, basti riflettere sul fatto che le operazioni di cambio di sesso mutano la nostra esteriorità fisiologica, ma nessun modo modificano genoma e cromosomi. Quello che siamo geneticamente non può essere cambiato. Su tutto il resto invece possiamo discutere). Al contrario, se con integrazione intendiamo il più comune processo di venire socio-economicamente inclusi e ripresi nel processo statale giapponese, allora il nihonjinron non nega questa possibilità, fermo restando che si tratta però di una evenienza estremamente complessa e ardua da realizzare, anche nel Giappone di oggi e questo, certo, anche in ragione delle diffuse linee identitarie giapponesi. Insomma, occhio alle parole, soprattutto di questi tempi...
Mi piace molto che chi mi segue faccia di sua sponte certe specifiche delle volte doverose ma escluse dal prodotto finale per non dilungarlo troppo, spesso erroneamente. Quello che voglio creare è un ambiente di persone che capiscono cosa intendo dire quando utilizzo, forse in maniera avventata, certe terminologie specifiche, ed è per questo che apprezo chi chiarisce il tutto per chi non ha questa "sensibilità" nell'immediato. Oltre a questo sono commenti che fanno riflettere anche me in primis, anche io sto ancora imparando moltissime cose e non ho l'ardire di definirmi ferrato al 100% su qualsivoglia terminologia, quindi doppiamente grazie per la specifica, aiuta la gente che vuole fruire più chiaramente del video e soprattutto me a fare quel passo in più!
@@BeyondOrdinaryBorders grazie a te. Ho iniziato a seguirti da poco, ma i tuoi video sono estremamente piacevoli. È bello tra l'altro vedere un canale italiano che non si limiti a declinare la cultura giapponese in termini di manga, anime e videogiochi, ma che abbia invece l'ambizione di andare più a fondo, laddove tra l'altro è da rintracciare l'origine di quelle forme di intrattenimento che tanto amiamo e che spesso sono state il primo ingresso nel mondo di questo paese tanto diverso ma comunque straordinario. Continua così!
Grazie davvero, sono contento che tu abbia colto appieno l'obiettivo del canale! Vorrei "aiutare" la gente a conoscere meglio il Giappone passo dopo passo, raccogliendo tutte le informazioni necessarie in "capsule" mirate. Oltre a questo mi piacerebbe far capire ai più che il Giappone non è il paese dei balocchi, ma è affascinante nelle sue infinite contraddizioni tra positivo e negativo. Spero di riuscirci! :)
occhio comunque: il razzismo non prevede, come concetto, l'esistenza di una razza superiore ad altre (sebbene i media mainstream forzino ormai da decenni tale definizione con secondi fini che non è qui il caso di discutere). Il razzismo, di per sè, è soltanto quella visione del mondo che riconosce l'esistenza di diverse razze dotate di diverse caratteristiche di gruppo, non necessariamente ordinate gerarchicamente; è qualcosa che esiste da sempre e ovunque (ed è qualcosa che, nella forma di comportamenti e tratti psicologici particolari, è in certo modo ingranato nella biologia umana, cfr. ad esempio le teorie di Dawkins sul gene egoista o quelle sull'altruismo e la kin selection di Hamilton, ormai conoscenze di pubblico dominio nel mondo accademico). Quello di cui invece parli inizialmente è il suprematismo, fenomeno ovviamente legato al razzismo ma diverso. Una persona può essere razzista ma non suprematista, mentre il suprematista è sempre e comunque razzista. In Giappone sono storicamente state presenti entrambe le correnti e lo shinto delle origini è fortemente suprematista, vedendo la nazione di Yamato e il suo popolo come i figli e discendenti diretti della dea Amaterasu.
Fino agli anni '80 in Giappone era usato un ideogramma che significava "cani" per riferirsi ai Coreani. Non proprio un complimento. E il razzismo è sempre stato collegato al suprematismo, non è mai esistito quello che dici, anche perché il termine "razza" è stato legato agli esseri umani solo dal secolo Diciannovesimo mentre in antichità esisteva solo relativo ai cavalli.
Ma no nihonjin non è oscurantismo secondo me, loro sono unici e provano solo a mantenere questa unicità senza offendere gli altri e cambiare parola fa vedere una sorta do evoluzione, per quanto possibile
Poverini, mi dispiace molto per loro😢, non hanno fatto niente di male. Hanno solo conquistato QUASI l'intera Asia comportandosi come uno degli imperi più malvagi e efferati della storia😢
MA QUESTO EPISODIO È VOLATO voglio subito la seconda parte!! (E dire che sono sempre stata una pippa in storia)
Per fortuna allora che dovrai aspettare SOLO una settimana!
Ho vissuto per diversianni da "gaijin" e credevo di essere ben consapevole della mia situazione nonostante lavorassi come ricercatore per un'Università. Inizialmente ma anche dopo che i primi entusuasmi si fossero smorzati, mi trovavo pittosto bene. Anzi una volta chiarito che ero Italiana, ottenevo qualche consenso e rapporti di cortesia. Non avevo ancora fatto i conti co il concetto di "tatemae" e "honne. Con il progredire della mia conoscenza della lingua, alcuni rapporti al di fuori del lavoro preserro a deteriorarsi al punto che mi sono trovata ad eliminarli radicalmente.
Per reazione, sono passata all'opposto: ho iniziato a non credere a nessuno, a mantenere una, sempre cortese, distanza. Infine ho applicato la teoria della selezione ed ho trovato anche molte persone oneste e sincere, ma non sono mai riuscita a stringere un rapporto di vera amicizia.
In difesa dei giapponesi dirò che una situazione simile mi è capitata anche in UK. Tanti sorrisi, centinaia di famigerate cartoline di Natale indirizzate a mio marito che contenevano un intero riassunto dell'anno in quanto venivmo contattatati solo in quell'occasione ed alle IO quali dovevo rispondere. I miei vicini di casa non conoscevano nemmeno il mio cognome, pur avendo, per legge acquisito quello di mio diorigine scozzese marito, figurarsi il nome (dopo 5 anni, senza il mio permesso me ne hanno affibbiato un altro, una versione anglicizzata altamente urticante).
Comunque honne e tatemae esistono un po' ovunque, anche in Italia. Basti pensate alla frase "una persona che detesto cordialmente"
Sto recuperando i tuoi video vecchi che non fanno che confermare il fatto che sei un grande!! Stile, chiarezza, arguzia, profondità, sei uno di quegli youtuber che riescono a rendere interessanti cose che in teoria non mi interesserebbero
Grazie Sandro 😁🧡
@@BeyondOrdinaryBorders Wow, che tempismo! 😄
davvero interessante :) era da tempo che non vedevo un video così ben fatto partendo dalle radici storiche... bravo, like doveroso
Grazie mille :)
Argomento molto complesso, ma apprezzo il modo in cui l’hai trattato 💪👏🏻
Bellissimo video di natale 😍😍😍
Ciao 🙂 molto interessante, mi ha fatto piacere sapere alcuni fatti storici dei rapporti tra il Giappone e altre nazioni, grazie per le informazioni, matane
Video interessantissimo, complimenti! 👏🏻
che anime è quello con il commodoro Matthew Perry?
Ma che titolo ha l'anime che hai messo qualche secondo? Mi hai messo curiosità
Che bello vedere il primo BOB
L’originale!™️
Great video, and cool room😀🇯🇵🌸
Thank you mate! :)
bel canale, mi sono iscritto subito (non mi iscrivo facilmente ai canali :P )
È un onore! 😁
Eccolo
7:38 perche mi ricorda "allora le Foibe?"? 😥
Bob... Non c'entra nulla ma m'è venuta curiosità osservando il modo in cui gesticoli: sei mancino o hai il video specchiato per qualche motivo?
👏🏻👏🏻👏🏻
Comunque anche nel caso del nihonjinron, bisognerebbe definire il termine "integrazione": parlare di integrazione (termine che tra l'altro nel tuo video, se non sbaglio, compare solo in questo caso) senza darne prima una definizione può essere ambiguo e confusionario, vizio tipico dell'occidente, che al contrario dei giapponesi tende a dare scarso peso alle parole e a ragion (propagandisticamente) veduta. Perché se con "integrazione" intendiamo lo scenario in cui un gaijin possa giungere ad essere considerato culturalmente e fattivamente (e quindi etnicamente) giapponese, è chiaro allora che un tale scenario è escluso categoricamente dal nihonjinron, non per una intrinseca "malvagità" di tale ideologia, ma per un semplice fatto biologico incontrovertibile: è impossibile cambiare la propria etnia, la quale, oltre che da fattori culturali, è formata necessariamente anche da elementi biologici e da marcatori genetici (non voglio qui entrare in una discussione sulla esistenza o meno di razze o etnie: sto solo dicendo che se parliamo di etnia o razza, così come il pensiero giapponese "classico" e la biologia fanno, allora è esclusa qualsiasi possibilità di cambiare la propria etnia). È come se volessimo sostenere che un essere umano può decidere di divenire un leone, o un uomo una donna (e prima di triggerare tutti i sjw, basti riflettere sul fatto che le operazioni di cambio di sesso mutano la nostra esteriorità fisiologica, ma nessun modo modificano genoma e cromosomi. Quello che siamo geneticamente non può essere cambiato. Su tutto il resto invece possiamo discutere). Al contrario, se con integrazione intendiamo il più comune processo di venire socio-economicamente inclusi e ripresi nel processo statale giapponese, allora il nihonjinron non nega questa possibilità, fermo restando che si tratta però di una evenienza estremamente complessa e ardua da realizzare, anche nel Giappone di oggi e questo, certo, anche in ragione delle diffuse linee identitarie giapponesi. Insomma, occhio alle parole, soprattutto di questi tempi...
Mi piace molto che chi mi segue faccia di sua sponte certe specifiche delle volte doverose ma escluse dal prodotto finale per non dilungarlo troppo, spesso erroneamente.
Quello che voglio creare è un ambiente di persone che capiscono cosa intendo dire quando utilizzo, forse in maniera avventata, certe terminologie specifiche, ed è per questo che apprezo chi chiarisce il tutto per chi non ha questa "sensibilità" nell'immediato.
Oltre a questo sono commenti che fanno riflettere anche me in primis, anche io sto ancora imparando moltissime cose e non ho l'ardire di definirmi ferrato al 100% su qualsivoglia terminologia, quindi doppiamente grazie per la specifica, aiuta la gente che vuole fruire più chiaramente del video e soprattutto me a fare quel passo in più!
@@BeyondOrdinaryBorders grazie a te. Ho iniziato a seguirti da poco, ma i tuoi video sono estremamente piacevoli. È bello tra l'altro vedere un canale italiano che non si limiti a declinare la cultura giapponese in termini di manga, anime e videogiochi, ma che abbia invece l'ambizione di andare più a fondo, laddove tra l'altro è da rintracciare l'origine di quelle forme di intrattenimento che tanto amiamo e che spesso sono state il primo ingresso nel mondo di questo paese tanto diverso ma comunque straordinario. Continua così!
Grazie davvero, sono contento che tu abbia colto appieno l'obiettivo del canale! Vorrei "aiutare" la gente a conoscere meglio il Giappone passo dopo passo, raccogliendo tutte le informazioni necessarie in "capsule" mirate. Oltre a questo mi piacerebbe far capire ai più che il Giappone non è il paese dei balocchi, ma è affascinante nelle sue infinite contraddizioni tra positivo e negativo. Spero di riuscirci! :)
occhio comunque: il razzismo non prevede, come concetto, l'esistenza di una razza superiore ad altre (sebbene i media mainstream forzino ormai da decenni tale definizione con secondi fini che non è qui il caso di discutere). Il razzismo, di per sè, è soltanto quella visione del mondo che riconosce l'esistenza di diverse razze dotate di diverse caratteristiche di gruppo, non necessariamente ordinate gerarchicamente; è qualcosa che esiste da sempre e ovunque (ed è qualcosa che, nella forma di comportamenti e tratti psicologici particolari, è in certo modo ingranato nella biologia umana, cfr. ad esempio le teorie di Dawkins sul gene egoista o quelle sull'altruismo e la kin selection di Hamilton, ormai conoscenze di pubblico dominio nel mondo accademico). Quello di cui invece parli inizialmente è il suprematismo, fenomeno ovviamente legato al razzismo ma diverso. Una persona può essere razzista ma non suprematista, mentre il suprematista è sempre e comunque razzista. In Giappone sono storicamente state presenti entrambe le correnti e lo shinto delle origini è fortemente suprematista, vedendo la nazione di Yamato e il suo popolo come i figli e discendenti diretti della dea Amaterasu.
Tutte le definizioni di razzismo che ho letto non corrispondono assolutamente alla tua descrizione.
@@AberSavon. porcodio Aber
@@damn_jaz9895 Chi sei?
Fino agli anni '80 in Giappone era usato un ideogramma che significava "cani" per riferirsi ai Coreani. Non proprio un complimento.
E il razzismo è sempre stato collegato al suprematismo, non è mai esistito quello che dici, anche perché il termine "razza" è stato legato agli esseri umani solo dal secolo Diciannovesimo mentre in antichità esisteva solo relativo ai cavalli.
Tokugawa: che bello siamo isolati e in pace
1853
USA: commerciate con noi o vi bombardiamo la merda
Tokugawa: ok😨😨😨
Gli USA sono molto pacifici
comunque in questo periodo il tuo direttore della fotografia apriva tutto, te l'ha insegnato Valeria marini?
Apprendo che non potrò mai integrarmi nel popolo giapponese, e questo in qualche modo lo trovo rassicurante.
Ma no nihonjin non è oscurantismo secondo me, loro sono unici e provano solo a mantenere questa unicità senza offendere gli altri e cambiare parola fa vedere una sorta do evoluzione, per quanto possibile
Vallo a dire agli Ainu.
Americani sempre a rompere er'ca**o. Comunque quanto ha studiato sto womo?!
'MURICA
Quanto spinge sto Warlock?
Poverini, mi dispiace molto per loro😢, non hanno fatto niente di male. Hanno solo conquistato QUASI l'intera Asia comportandosi come uno degli imperi più malvagi e efferati della storia😢
Gli Americani, sempre delicatissimi
E chi se ne frega non mi sento giapponese mia figlia si però
Per quello che hanno fatto a Nanchino sono uscito benissimo dalla seconda guerra mondiale
Bisogna sempre preservare la razza ovunque ogni Paese dovrebbe farlo.
si e no, far sparire una razza vorrebbe dire eliminare un pezzo di storia
Che manco esiste
giusto, la razza umana 😏
esiste una sola razza,quella umana
Evidentemente non conosci la storia italiana antica.
Né in generale quella umana.
crimini di guerra mai pagati?
hmm non lo so