Caparezza è uno dei pochissimi artisti che nonostante la fama continua a fare featuring con artisti, anche poco conosciuti, solo perchè magari gli piace la loro musica. e così che dovrebbe funzionare, ormai l'emozione, la passione nel fare musica è passata in secondo piano, la musica, ora più che mai, è diventata un prodotto, tutti fanno canzoni al solo scopo di lucro. per fortuna ci sono ancora degli Artisti
@@matteobolzoni6355 capa non farà miriadi di featuring come certi rapper, ma è verissimo che collabora con chi vuole e non con chi gli porta le view, i suoi feat vanno da murubutu a Inoki a gruppi sconosciuti come i malos cantores, fino ad artisti totalmente estranei al rap e per nulla mainstream
Mi piace immaginare la chiamata che si sono fatti per mettersi d'accordo: C:"Pronto?" M:"(sorride) Si, pronto, sono Murubutu" C:"(sorride)...Ti stavo aspettando finalmente..."
La cosa che rende PERFETTA questa canzone è che i contenuti che trattano sono quasi gli stessi e sia lo stile che il lessico è amplissimo per entrambi. Una vera Mina!!!!
Beeh insomma,Caparezza nelle interviste non è ermetico... Quindi mi immagino una conversazione lunghissima,se si fosse unito anche Rancore,sarebbe arrivata l'alba. Troppo cervello in tre teste .... Giganti veramente....sanno generare mondi infiniti usando parole e musica.
Vorrei diventare amico di tutti voi nei commenti! Trovare persone che apprezzino arte cosí ermetica é cosa rara. Ovviamente grazie al Murumaster e Caparezza per fare da hub a tanti bei cervelli!
Ho pensato la stessa identica cosa, Giuseppe. Sembra che oggigiorno tutti cerchino il semplice. La musica moderna da primo ascolto non è che il McDonald's dell'arte. Nessuno desidera più "perdere" tempo con qualcosa di celebrale.
Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che fai, quanto la chiami, quanto e quanto dichiari Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti Qualche notte d’estate, nel silenzio della quiete angusta Note addestrate, ma tacere nel momento giusto A nord delle strade, dove il cielo dona un senso a tutto Noto le statue che ora immergono il crepuscolo Lama di luce, preludio, l’aria che fugge ogni dubbio Muta al cospetto del tutto, letto del blu, plenilunio Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio Luna che inchioda le nubi e ingoia il blu scuro di luglio Wordsworth Guarda il lume che splende fra i picchi Sworthwordswo* Il barlume che rende più piccoli Wordsworth* Quella luce tra gli spazi zitti Che già Foscolo Colse con gli Illuministi Perchè lei è la regina più antica, guida dentro il firmamento Per sentirla vicina, occorre averne un poco dentro Eretto al chiaro di luna, sotto un vento che la tinge a spicchi Un mare di bruma, come dentro il dipinto di Friedrich Lancia uno sguardo poi l’addio al suo mito Fu un oblio fallito rito unito all’io finito Per rapire e calare nel mare come un dio fenicio Per bagnarsi le piaghe di sale come un dio ferito Wo, wo È l’uomo visto dalla luna C’è un piccolo corto sul suolo, microbo ignoto e remoto Per quanto tu ascenda i suoi picchi, scendi all’eclissi Guerra è sta vita svilita nell’infinito di Schelling e Fichte Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti Sembri quasi, l’occhio di Dio dietro al banco di nubi Segui i passi, che per l’oblio stanno urlando i dirupi Tu, luna che guidavi i morti dal palmo di Anubi Metti anche i pavidi a testa in su come un branco di lupi (auu) Sei la madre di tutti questi infanti Brillante perché rifletti mai perché t’infiammi Non fai differenza tra i tuoi protetti, infatti Con il tuo lume orienti i poeti e i briganti Shhh, zittisci il mondo selvaggio Non sono colto né saggio Ma stanotte ho colto il messaggio Da lassù il mio film è piuttosto cortometraggio So che tu non distingui, il mio corpo è tronco del faggio Ubriaco di te come Pierrot, lacrime livide di rimmel Come un verro più mi ergo più la tua iride m’irride Vago, carnefice tra insetti e bestie fameliche Ti do la caccia, che vuoi che faccia? T’ho sempre in testa, Artemide Prendo posto, in sella ad un Ippogrifo Verso il cosmo, il mio senno è lì sopito Dentro il bosco, vago come intimorito Bramando il tuo consenso come in un antico rito Il tuo profilo chiaro ricamo a filo di lago Ogni conflitto ma non fiato sul filo di grano Ti maledico e t’amo, lunatico Enrico VIII Poi ti catturo come Chopin, con le mie dita un piano Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye Ti guarderai, sarai in sua balia Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye Ti guarderai, sarai in sua balia
È preso da una fonte ufficiale il testo? Perché ad orecchio mi sembra ci siano un paio di errori Edit: ad esempio a 1:15 invece che wordsworth sembra che dica "Lo scordo" e alla fine invece che "è calma, è piatta, è follia" mi sembra dica "è calma piatta, è follia" Poi non so, non ho cercato il testo ma ad orecchio mi sembra così
È un verso che cerco da tempo di esprimere e ... lo trovo scritto da Caparezza. Beh, che dire, genio è e genio rimane :D Sì, è stata una eccelsa accoppiata :D
Pietro Boldrin non so se l'interpretazione più corretta sia questa,ma per caso intendeva paragonare la luna (che a differenza del sole brilla perché riflette la luce del sole e non di luce propria,quindi non si "infiamma" rischiando di bruciare gli umani essendo relativamente vicina alla terra) a un uomo brillante che viene definito tale perché riflette e non si adira nel caso in cui qualcuno non sia d'accordo con il suo pensiero e quindi non rischia di mettersi in urto con altre persone? Come l'hai interpretata tu?
Ahahahhahaha questa mi ha fatto troppo ridere concordo appieno. Concordo. Sono un rapper emergente mi servirebbe qualcuno che criticasse un mio pezzo. Se potresti essere interessato vai sul mio canale. Grazie.
@@matteobolzoni6355 il rap, se fatto bene (rancore, mezzosangue, clever gold, etc) ti arricchisce. La Trap è solo musica, si lascia ascoltare ma non ti lascia nulla dentro.
"Brillante perché rifletti, mai perché t'infiammi", ovvero come mandare a casa quasi tutti (e anche la benedetta Marlena) in sette parole. No, davvero, frase da incorniciare e da tatuarsi sulla schiena
Alieni non allineati concordo in pieno. Veri cantautori. Comunque sono un rapper emergente mi servirebbe qualcuno che criticasse un mio pezzo. Se potresti essere interessato vai sul mio canale. Grazie.
Daje! Mi accingo morente e silente dentro un percorso che mi vede sicuramente presente e perdente nel camminare in questa fiaba di mille.mostri e volti oscuri fai che su di me la luce perduri e abbaglia ai mille cani di questa canaglia,il destino,che ci vuole a me Pinocchio e a te Pierino,nascondi come il segreto più recondito,ogni mia mossa e il mio pensiero,proteggi come uno scudo una scure poggiati appena fuori dal mio camerino,io attore senza parte di questo teatrino.
@@minchiofritto5834 non li ho dimenticati, claver è quasi una garanzia negli album di Murubutu, mentre Willie non lo conosco come artista quindi ho evitato di parlarne, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso. Mi ha stupito veramente tanto la presenza di capa e mezzo
Murubutu è qualcosa che non si può spiegare. Un album che per il 99% degli artisti italiani sarebbe totalmente impensabile. Prendere la storia e darle un’anima. Sono devastato
"Tu non devi venerare il sole, ma la luce che vedi". Nonostante l'album sia sulla notte e il buio la sua luce mi sta davvero accecando, un plauso all'artista, ai feat (azzeccatissimi), alle produzioni, ma soprattutto a tutti e 15 i brani, che sono davvero da "venerare".
Questo è il brano attraverso il quale un po' di tempo fa ho scoperto (un po' tardi) Murubutu, e da lì ho iniziato ad approfondirlo, a scoprirlo e ad apprezzarlo grandemente. È stato quindi Caparezza che mi ha portato per mano a conoscerlo. Questo "è" un featuring.
Non ci sono parole per descriverla...due artisti di un altro livello...mai una parola messa a caso tanto per fare la rima, tutte congegnate più che benissimo...non riesco a smettere di sentirla. Chapeau
Sto preparando un esame per l’università, in particolare è etnomusicologia, e un certò etnomusicologo di Slobin mi ha fatto conoscere la musica kletzmer tipica della comunità ebraico-americana anni 20 Per curiosità cerco su yt un pezzettino di questa musica e trovo il sample di questo pezzo Io sono sempre più sbalordito di quanto la musica possa eliminare ogni distanza Hanno utilizzato una musica tradizionale ebraica per fare un beat hip hop, tra l’altro clamoroso, complimenti
Quanti riferimenti “Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio” - Vitruvio scrisse il “De architectura” “Io finito” - Fichte, filosofo idealista “In sella ad un ippogrifo, verso il cosmo, il mio senno è lì sopito” - L. Ariosto, Astolfo sulla Luna Ne trovate altri (impliciti)?
mi piace pensare che "nell'infinito di Schelling e Fichte" sia un riferimento obliquo anche a Leopardi perché ne sento l'assenza XD poi quando parla di cortometraggio e lacrime di rimmel ho pensato alla famosa immagina del viaggio sulla luna di Méliès, ma magari me lo sono sognata. però il semplice fatto di riflettere su queste possibilità secondo me è anch'esso un ulteriore modo in cui la canzone fa centro, rievocando tutti i riferimenti che ognuno ha anche se non sono univoci nel testo.
Beh certo Ariosto, ma in sella all'ippogrifo se vogliamo sconfinare nel profano c'è pure Harry Potter. Che fai, non ce la metti una connessione tra la poesia italiana di Ariosto e la Rowling?
trovo che "Tenebra è la notte" sia un bell'album, con testi insuperabili. peccato che il flow di murubutu sia ripetitivo e che spesso la sua voce si mescoli con la base e si fatica a capire le parole. Faccio notare questi difettini perché sono un suo fan e ci terrei che migliorasse così diventerebbe famoso come merita.
Sono d'accordo, l'altra sera lo volevo ascoltare prima di andare a dormire, ma alcune frasi proprio non le capivo, almeno la prima volta le devi ascoltare con il testo davanti. Poi sono d'accordo anche con la ripetitività, è un po' come l'album di Mezzosangue, sono due album che mi piacciono tantissimo, ma da ascoltare divisi in due parti secondo me
purtroppo succede anche negli altri album. Infatti quando ho scoperto che esisteva un remix della "battaglia di lepanto" in cui la base non copriva le parole sono impazzito. è molto meglio il remix del (caotico e poco chiaro) originale
TESTO: Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che fai, quanto la chiami, quanto e quanto dichiari Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti Qualche notte d’estate, nel silenzio della quiete angusta Note addestrate, ma tacere nel momento giusto A nord delle strade, dove il cielo dona un senso a tutto Noto le statue che ora immergono il crepuscolo Lama di luce, preludio, l’aria che fugge ogni dubbio Muta al cospetto del tutto, letto del blu, plenilunio Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio Luna che inchioda le nubi e ingoia il blu scuro di luglio Wordsworth Guarda il lume che splende fra i picchi Sworthwordswo* Il barlume che rende più piccoli Wordsworth* Quella luce tra gli spazi zitti Che già Foscolo Colse con gli Illuministi Perchè lei è la regina più antica, guida dentro il firmamento Per sentirla vicina, occorre averne un poco dentro Eretto al chiaro di luna, sotto un vento che la tinge a spicchi Un mare di bruma, come dentro il dipinto di Friedrich Lancia uno sguardo poi l’addio al suo mito Fu un oblio fallito rito unito all’io finito Per rapire e calare nel mare come un dio fenicio Per bagnarsi le piaghe di sale come un dio ferito Wo, wo È l’uomo visto dalla luna C’è un piccolo corto sul suolo, microbo ignoto e remoto Per quanto tu ascenda i suoi picchi, scendi all’eclissi Guerra è sta vita svilita nell’infinito di Schelling e Fichte Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti Sembri quasi, l’occhio di Dio dietro al banco di nubi Segui i passi, che per l’oblio stanno urlando i dirupi Tu, luna che guidavi i morti dal palmo di Anubi Metti anche i pavidi a testa in su come un branco di lupi (auu) Sei la madre di tutti questi infanti Brillante perché rifletti mai perché t’infiammi Non fai differenza tra i tuoi protetti, infatti Con il tuo lume orienti i poeti e i briganti Shhh, zittisci il mondo selvaggio Non sono colto né saggio Ma stanotte ho colto il messaggio Da lassù il mio film è piuttosto cortometraggio So che tu non distingui, il mio corpo è tronco del faggio Ubriaco di te come Pierrot, lacrime livide di rimmel Come un verro più mi ergo più la tua iride m’irride Vago, carnefice tra insetti e bestie fameliche Ti do la caccia, che vuoi che faccia? T’ho sempre in testa, Artemide Prendo posto, in sella ad un Ippogrifo Verso il cosmo, il mio senno è lì sopito Dentro il bosco, vago come intimorito Bramando il tuo consenso come in un antico rito Il tuo profilo chiaro ricamo a filo di lago Ogni conflitto ma non fiato sul filo di grano Ti maledico e t’amo, lunatico Enrico VIII Poi ti catturo come Chopin, con le mie dita un piano Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali Wordsworth, Wordsworth L’uomo visto dalla luna, luna Wordsworth, Wo- Anima fra mari mai Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye Ti guarderai, sarai in sua balia Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye Ti guarderai, sarai in sua balia
Stupendo! Quando ho letto del feat con Capa ero in estasi e le aspettative sono state più che soddisfatte. "Brillante perché rifletti, mai perché t'infiammi", che dire, stupendo.
come un lampo istantanea una luce cadde sull’erba.Guardai intorno, ed ecco la Luna nuda, immensamente alta, ristare sopra il mio capo in cielo ed io sul bordo ritrovarmi d’un enorme mare di bruma che silenzioso e placido mi riposava ai piedi…. La Luna nel frattempo in solitaria gloria rimirava la scena e noi ristemmo, la bruma, …L’insieme della scena si modellava… grandiosa in sé- ma in quello spacco,… ….la Natura aveva posto l’anima, l’immagine del tutto.
Sono una grandissima fan di Capa da anni, e pur avento sentito tanto parlare di Murubutu non avevo mai approfondito il discorso. Questa collaborazione mi ha dato finalmente modo di farlo, e devo dire non solo che Murubutu è stato all'altezza delle mie aspettative, ma anche che sono veramente felice di avere in Italia artisti del genere. Artisti che non fanno musica solo sul farsi dissing a vicenda o su temi socio-politici (?), o peggio ancora, sullo sballarsi, ma artisti che cantano dell'ispirazione, di emozioni, sentimenti, di arte in sé e per sé. Vita, insomma. Ci vuole gente così in un mondo che si sta spegnendo.
Andrea G cercando il suo nome su TH-cam saltano fuori titoli e copertine di album molto interessanti. La prima volta che sentii parlare di lui fu in un video sui rapper con il flow più veloce in Italia, e mi impressiono' molto. Discorso assolutamente da approfondire.
In questo disco si è aggiunta un sacco di bella gente alla ciurma degli ammutinati. Si rinnova la speranza che a questo mondo un altro rap sia possibile ;)
già la sento in loop da giorni, ancora prima che uscisse su youtube, capa immenso come sempre, non conoscevo murubutu, devo dire che insieme hanno fatto un capolavoro
Io ho trovato ispirazione da "Notti Bianche", che mi ha portato a scrivere poesie e pezzi rap in questo stile, ovviamente ne ho di strada da fare per arrivare al loro livello (e sono certo non ci arriverò mai), ma come ispirazione non mi sembra affatto male, e neanche quello che scrivo e sicuramente scrivi anche tu, in confronto a certa robazza che esce adesso
Il feat più bello dove c è caparezza, e da quel che ho notato murubutu è quello che ha un po più spazio di capa, credo sia la prima volta, di solito lasciano fare tutto a lui. Due poeti che roba
premetto che sono un immenso fan di entrambi gli artisti e ho sognato questa collaborazione per anni, devo scrivere, con un'onestà che mi fa male, che questa canzone non mi ha trasmesso molto. Forse è uno di quei casi in cui avere un'altissima aspettativa ti crea delusione, ma ho l'impressione che gli ultimi lavori del professore abbiano perso qualcosa, come se si stia incartando in un manierismo stilisticamente ineccepibile, ma senza un forte messaggio alla base. Ciò che Murubutu ha scritto negli album precedenti è straordinario, l'apice altissimo a mio avviso fu raggiunto ne "La bellissima Giulietta", tuttavia un'artista deve anche sapersi reinventare, per poter portare sempre un messaggio nuovo. Caparezza in questi anni ha dimostrato di essere un genio totale, spaziando in tutti i generi in tutte le sue forme, portando sempre contenuti diversi nonostante siano ormai quindici anni che è in scena. Questa freschezza costante non la vedo in Murubutu: nonostante l'immensa stima che provo per lui, non posso costringermi a dire che questa canzone, come gran parte del nuovo album, "mi piace". Tra i commenti ho finora letto solo lodi sperticate al featuring ma senza entrare nel merito del contenuto della canzone. Vorrei invece potermi confrontare con qualcuno che ha un'idea diversa dalla mia sulla canzone in sè, per aiutarmi a vedere un altro punto di vista. Qualcuno che mi dica il perchè del suo apprezzamento della canzone al di là che sia di Murubutu e Caparezza, che l'apprezzerebbe anche se fosse un featuring tra Fedez e la DPG, per intenderci. Ringrazio in anticipo.
Sai che anch'io non sono pienamente convinta da quest'album? Certo, non mancano rime bellissime e riferimenti, impliciti ed espliciti, davvero alti e ben riusciti, ma a livello di contenuto e di messaggio la penso come te. Inoltre in molti brani non mi convince affatto il ritornello, che trovo spesso un po' banale. È pur sempre Murubutu ed è un bell'album, di qualità superiore a quasi tutto ciò che si trova sulla scena attuale, ma mi lascia un po' con l'amaro in bocca. In questi giorni mi sono ritrovata ad ascoltare più spesso L'uomo che viaggiava nel vento rispetto al nuovo album, che oltretutto come ritmi trovo un po' noioso a lungo andare. Ma mi aggrego alla tua richiesta di pareri diversi, sapendo che l'area commenti dei video di Murubutu è una delle poche su TH-cam nelle quali si riesca a conversare senza discutere.
Devo ammettere che anche io ho apprezzato molto di più i dischi precedenti; detto questo, trovo questa canzone una gemma assoluta, al di là delle numerose citazioni che apprezzo sempre nel leggere un testo, perché le sensazioni che danno la base, i flow e i timbri vocali (soprattutto Caparezza qui riesce magistralmente a spaziare da una voce che è poco più di un sussurro a richiami marcati al suo caratteristico timbro nasale) sono a mio parere perfettamente in linea con il significato della canzone: quel senso di oppressione e di impotenza dell'uomo di fronte alla grandezza della natura viene perfettamente reso dalle sonorità cupe e a tratti soffocanti, e questo da amante di un certo tipo di progressive rock/metal mi ha fatto sinceramente impazzire. Poi è chiaro che Murubutu a dei testi di assoluto valore unisce un tipo di sonorità non sempre immediatamente fruibile (sinceramente avrei preferito che qui scandisse meglio le parole), per questo pur apprezzando il pezzo lo reputo inferiore a numerosi altri. Detto ciò se Fedez e la DPG facessero pezzi del genere sarei il loro primo fan
"Prof ieri ha corretto i compiti?''
"No,ero con Capa a scrivere la canzone migliore dell'album''
@@Rano-04 credo sia molto personale come parere, sicuramente c'è n'è per tutti... La stella è il marinaio resta la bomba del disco per me:)
@@robertolauretani4583 Si....é comunque molto personale....!! 😉
@@robertolauretani4583 notti bianche con claver gold e' la migliore
Per quanto sia strafiga credo che a livello di impatto emotivo la migliore sia la vita dopo la notte
@@Rano-04 io penso che la migliore dell'album sia "Le notti bianche".
Il sogno di mille amanti della musica, vedere capa e murubutu insieme.
io spero più in un rancore ft. caparezza
Confermo
@@PietroCobra98 vabbè ovvio, vogliamo parlare di in Highsnob Capa?
Wow lacrimo dall'emozione
@@ilcalzolaiodigesus8142 Highsnob non c'entra nulla con Capa
Caparezza è uno dei pochissimi artisti che nonostante la fama continua a fare featuring con artisti, anche poco conosciuti, solo perchè magari gli piace la loro musica.
e così che dovrebbe funzionare, ormai l'emozione, la passione nel fare musica è passata in secondo piano, la musica, ora più che mai, è diventata un prodotto, tutti fanno canzoni al solo scopo di lucro. per fortuna ci sono ancora degli Artisti
Esatto
@@matteobolzoni6355 è quasi un miracolo che fa feat in realtà
@@matteobolzoni6355 capa non farà miriadi di featuring come certi rapper, ma è verissimo che collabora con chi vuole e non con chi gli porta le view, i suoi feat vanno da murubutu a Inoki a gruppi sconosciuti come i malos cantores, fino ad artisti totalmente estranei al rap e per nulla mainstream
La musica è sempre stata così, basta idealizzare il passato
+Real Orecchio Caparezza: Feats, Demo, Beta e altra roba bella: th-cam.com/play/PLw4Kby4UQf_5fk00GsAdBUA_2qyaCz8vJ.html se ti interessa
Mi piace immaginare la chiamata che si sono fatti per mettersi d'accordo:
C:"Pronto?"
M:"(sorride) Si, pronto, sono Murubutu"
C:"(sorride)...Ti stavo aspettando finalmente..."
HAHAHHAHA esatto
La cosa che rende PERFETTA questa canzone è che i contenuti che trattano sono quasi gli stessi e sia lo stile che il lessico è amplissimo per entrambi. Una vera Mina!!!!
Beeh insomma,Caparezza nelle interviste non è ermetico...
Quindi mi immagino una conversazione lunghissima,se si fosse unito anche Rancore,sarebbe arrivata l'alba.
Troppo cervello in tre teste ....
Giganti veramente....sanno generare mondi infiniti usando parole e musica.
@@annalisatanghetti209 "Chi dice il mondo è meraviglioso non ha vista quello che ti sei creato per restarci"
Vorrei diventare amico di tutti voi nei commenti!
Trovare persone che apprezzino arte cosí ermetica é cosa rara.
Ovviamente grazie al Murumaster e Caparezza per fare da hub a tanti bei cervelli!
Siamo in 2 :)
Murubutu non é un artista che la gente si ascolta per moda, per fortuna...
Possiamo diventare amici allora ahahah
Si diventiamo amici, che siamo rari da trovare😂
Mi aggiungo a voi. 🍃🙂
Ho pensato la stessa identica cosa, Giuseppe. Sembra che oggigiorno tutti cerchino il semplice. La musica moderna da primo ascolto non è che il McDonald's dell'arte. Nessuno desidera più "perdere" tempo con qualcosa di celebrale.
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che fai, quanto la chiami, quanto e quanto dichiari
Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti
Qualche notte d’estate, nel silenzio della quiete angusta
Note addestrate, ma tacere nel momento giusto
A nord delle strade, dove il cielo dona un senso a tutto
Noto le statue che ora immergono il crepuscolo
Lama di luce, preludio, l’aria che fugge ogni dubbio
Muta al cospetto del tutto, letto del blu, plenilunio
Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio
Luna che inchioda le nubi e ingoia il blu scuro di luglio
Wordsworth
Guarda il lume che splende fra i picchi
Sworthwordswo*
Il barlume che rende più piccoli
Wordsworth*
Quella luce tra gli spazi zitti
Che già Foscolo
Colse con gli Illuministi
Perchè lei è la regina più antica, guida dentro il firmamento
Per sentirla vicina, occorre averne un poco dentro
Eretto al chiaro di luna, sotto un vento che la tinge a spicchi
Un mare di bruma, come dentro il dipinto di Friedrich
Lancia uno sguardo poi l’addio al suo mito
Fu un oblio fallito rito unito all’io finito
Per rapire e calare nel mare come un dio fenicio
Per bagnarsi le piaghe di sale come un dio ferito
Wo, wo
È l’uomo visto dalla luna
C’è un piccolo corto sul suolo, microbo ignoto e remoto
Per quanto tu ascenda i suoi picchi, scendi all’eclissi
Guerra è sta vita svilita nell’infinito di Schelling e Fichte
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari
Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti
Sembri quasi, l’occhio di Dio dietro al banco di nubi
Segui i passi, che per l’oblio stanno urlando i dirupi
Tu, luna che guidavi i morti dal palmo di Anubi
Metti anche i pavidi a testa in su come un branco di lupi (auu)
Sei la madre di tutti questi infanti
Brillante perché rifletti mai perché t’infiammi
Non fai differenza tra i tuoi protetti, infatti
Con il tuo lume orienti i poeti e i briganti
Shhh, zittisci il mondo selvaggio
Non sono colto né saggio
Ma stanotte ho colto il messaggio
Da lassù il mio film è piuttosto cortometraggio
So che tu non distingui, il mio corpo è tronco del faggio
Ubriaco di te come Pierrot, lacrime livide di rimmel
Come un verro più mi ergo più la tua iride m’irride
Vago, carnefice tra insetti e bestie fameliche
Ti do la caccia, che vuoi che faccia?
T’ho sempre in testa, Artemide
Prendo posto, in sella ad un Ippogrifo
Verso il cosmo, il mio senno è lì sopito
Dentro il bosco, vago come intimorito
Bramando il tuo consenso come in un antico rito
Il tuo profilo chiaro ricamo a filo di lago
Ogni conflitto ma non fiato sul filo di grano
Ti maledico e t’amo, lunatico Enrico VIII
Poi ti catturo come Chopin, con le mie dita un piano
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari
Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti
Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia
Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia
Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye
Ti guarderai, sarai in sua balia
Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia
Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia
Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye
Ti guarderai, sarai in sua balia
È preso da una fonte ufficiale il testo? Perché ad orecchio mi sembra ci siano un paio di errori
Edit: ad esempio a 1:15 invece che wordsworth sembra che dica "Lo scordo" e alla fine invece che "è calma, è piatta, è follia" mi sembra dica "è calma piatta, è follia"
Poi non so, non ho cercato il testo ma ad orecchio mi sembra così
@@Arael_1 Sì, lo è. Nel caso ricontrollerò e modificherò le parti sbagliate
Matteo Cipollone Secondo me è "tetta del cielo".
Ma che cazzo hanno combinato questi due... 😨😨😨🤯🤯🤯
Testo non preso da una fonte ufficiale
"Brillante perché rifletti, mai perché t'infiammi" Caparezza conferma di essere un genio e Murubutu non è da meno
È un verso che cerco da tempo di esprimere e ... lo trovo scritto da Caparezza.
Beh, che dire, genio è e genio rimane :D
Sì, è stata una eccelsa accoppiata :D
Pietro Boldrin non so se l'interpretazione più corretta sia questa,ma per caso intendeva paragonare la luna (che a differenza del sole brilla perché riflette la luce del sole e non di luce propria,quindi non si "infiamma" rischiando di bruciare gli umani essendo relativamente vicina alla terra) a un uomo brillante che viene definito tale perché riflette e non si adira nel caso in cui qualcuno non sia d'accordo con il suo pensiero e quindi non rischia di mettersi in urto con altre persone? Come l'hai interpretata tu?
@@CiaoCiao-fy5pj Sisi è la giusta interpretazione.
Ogni volta che esce una traccia, un trapper muore pentito
Rispondiamo a ogni commento e spingiamo questa traccia!
Ahahahhahaha questa mi ha fatto troppo ridere concordo appieno. Concordo. Sono un rapper emergente mi servirebbe qualcuno che criticasse un mio pezzo. Se potresti essere interessato vai sul mio canale. Grazie.
Magari
Ma che problemi avete contro la trap? Mai capito questo odio
@@matteobolzoni6355 il rap, se fatto bene (rancore, mezzosangue, clever gold, etc) ti arricchisce. La Trap è solo musica, si lascia ascoltare ma non ti lascia nulla dentro.
"Brillante perché rifletti, mai perché t'infiammi", ovvero come mandare a casa quasi tutti (e anche la benedetta Marlena) in sette parole.
No, davvero, frase da incorniciare e da tatuarsi sulla schiena
Caparezza quá è mostruoso, ti manda letteralmente in trance...
Murubutu che album hai tirato fuori?? Mezzosangue, Caparezza, Dutch?? Non ci credo ancora... Grandissimo.. Un connubio di geni delle liriche
Alieni non allineati concordo in pieno. Veri cantautori. Comunque sono un rapper emergente mi servirebbe qualcuno che criticasse un mio pezzo. Se potresti essere interessato vai sul mio canale. Grazie.
Daje! Mi accingo morente e silente dentro un percorso che mi vede sicuramente presente e perdente nel camminare in questa fiaba di mille.mostri e volti oscuri fai che su di me la luce perduri e abbaglia ai mille cani di questa canaglia,il destino,che ci vuole a me Pinocchio e a te Pierino,nascondi come il segreto più recondito,ogni mia mossa e il mio pensiero,proteggi come uno scudo una scure poggiati appena fuori dal mio camerino,io attore senza parte di questo teatrino.
Ti sei scordato di Willie e gold one
@@minchiofritto5834 non li ho dimenticati, claver è quasi una garanzia negli album di Murubutu, mentre Willie non lo conosco come artista quindi ho evitato di parlarne, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso. Mi ha stupito veramente tanto la presenza di capa e mezzo
Perchè Claver Gold? Willie Peyote? Rancore??
No vabbè... Quando ho letto quel feat Caparezza non volevo crederci
Manco io
Quando il testo è di Murubutu e Caparezza deve per forza essere una bomba.
Il testo Caparezza l'ha fatto da solo (la sua parte naturalmente)
Murubutu è qualcosa che non si può spiegare. Un album che per il 99% degli artisti italiani sarebbe totalmente impensabile.
Prendere la storia e darle un’anima.
Sono devastato
Una ricercatezza ed una profondità introvabili in musica
Ci sono così tanti riferimenti colti che mi è esploso il cervello... pezzo meraviglioso
Queste canzoni mi fanno sentire ignorante (e mi rendono più acculturato perché vado a informarmi su tutte le corazioni)
Quando due grandi artisti decidono di collaborare nasce un grande album, grazie Murubutu e Caparezza.
"Tu non devi venerare il sole, ma la luce che vedi". Nonostante l'album sia sulla notte e il buio la sua luce mi sta davvero accecando, un plauso all'artista, ai feat (azzeccatissimi), alle produzioni, ma soprattutto a tutti e 15 i brani, che sono davvero da "venerare".
Ah un connaisseur di Rancore vedo
Colonna ufficiale della mia stanza.
Bel commento😀👍👍
Murubutu e caparezza in una singola canzone? È questo quel che si suona nel paradiso?
Giacomo Liace th-cam.com/video/Hhx7JZnDVtA/w-d-xo.html
Questo è il brano attraverso il quale un po' di tempo fa ho scoperto (un po' tardi) Murubutu, e da lì ho iniziato ad approfondirlo, a scoprirlo e ad apprezzarlo grandemente. È stato quindi Caparezza che mi ha portato per mano a conoscerlo. Questo "è" un featuring.
Non ci sono parole per descriverla...due artisti di un altro livello...mai una parola messa a caso tanto per fare la rima, tutte congegnate più che benissimo...non riesco a smettere di sentirla. Chapeau
Brividi. La musica italiana, quella vera, quella che voglio ascoltare.
Erano anni che speravo per Capa e Murubutu insieme... EPICI
Sto preparando un esame per l’università, in particolare è etnomusicologia, e un certò etnomusicologo di Slobin mi ha fatto conoscere la musica kletzmer tipica della comunità ebraico-americana anni 20
Per curiosità cerco su yt un pezzettino di questa musica e trovo il sample di questo pezzo
Io sono sempre più sbalordito di quanto la musica possa eliminare ogni distanza
Hanno utilizzato una musica tradizionale ebraica per fare un beat hip hop, tra l’altro clamoroso, complimenti
Quanti riferimenti
“Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio” - Vitruvio scrisse il “De architectura”
“Io finito” - Fichte, filosofo idealista
“In sella ad un ippogrifo, verso il cosmo, il mio senno è lì sopito” - L. Ariosto, Astolfo sulla Luna
Ne trovate altri (impliciti)?
Il notturno di Chopin e la Luna nascente sul mare di Friedrich
mi piace pensare che "nell'infinito di Schelling e Fichte" sia un riferimento obliquo anche a Leopardi perché ne sento l'assenza XD
poi quando parla di cortometraggio e lacrime di rimmel ho pensato alla famosa immagina del viaggio sulla luna di Méliès, ma magari me lo sono sognata. però il semplice fatto di riflettere su queste possibilità secondo me è anch'esso un ulteriore modo in cui la canzone fa centro, rievocando tutti i riferimenti che ognuno ha anche se non sono univoci nel testo.
@@VivianeDanglars Grande bella interpretazione della scena del cortometraggio, non ci avevo proprio pensato
Beh certo Ariosto, ma in sella all'ippogrifo se vogliamo sconfinare nel profano c'è pure Harry Potter. Che fai, non ce la metti una connessione tra la poesia italiana di Ariosto e la Rowling?
La citazione di Au Claire de la lune
Che problemi ha chi mette "non mi piace" a questo capolavoro ?
Ragazzi, nulla da dire se non: grazie ad artisti rari ed eccezionali come questi la musica italiana non è ancora priva di speranza!
STUPENDA !!!! Quanta gente sulla Luna: Cyrano, Astolfo, Murubutu, Caparezza...
Gli americani... O forse no? 🤔
Le immagini che riesce a evocare questo pezzo sono incredibili.
E' un viaggio fantastico! Grazie Capa del tuo prezioso contributo
Siete andati oltre l'immaginazione...
Grazie per questo capolavoro sentire Capa riavvolgere il tempo è stato da orgasmo🙌
Evoluzione del rap in arte.
Quando la cultura e la musica si incontrano vengono fuori capolavori come questo...fenomenale
trovo che "Tenebra è la notte" sia un bell'album, con testi insuperabili. peccato che il flow di murubutu sia ripetitivo e che spesso la sua voce si mescoli con la base e si fatica a capire le parole. Faccio notare questi difettini perché sono un suo fan e ci terrei che migliorasse così diventerebbe famoso come merita.
luca brio
Penso la stessa cosa, nonostante questi difettucci mi è piaciuto tantissimo
Sono d'accordo, l'altra sera lo volevo ascoltare prima di andare a dormire, ma alcune frasi proprio non le capivo, almeno la prima volta le devi ascoltare con il testo davanti. Poi sono d'accordo anche con la ripetitività, è un po' come l'album di Mezzosangue, sono due album che mi piacciono tantissimo, ma da ascoltare divisi in due parti secondo me
purtroppo succede anche negli altri album. Infatti quando ho scoperto che esisteva un remix della "battaglia di lepanto" in cui la base non copriva le parole sono impazzito. è molto meglio il remix del (caotico e poco chiaro) originale
3 anni e 2 dischi dopo, critica lungimirante, visto come il professore ha lavorato sul timbro in Infernvm e Storie d'amore con pioggia
Che pezzone, Madonna santa, ma di quelli seri proprio
Essere trasportati in un altro mondo.. questa é musica!
Immensi, i miei artisti preferiti insieme su un traccia. Tenebra è la notte, album dell'anno
Alessio ti vogliamo nel prossimo album di Capa e chissà magari con te anche Rancore😍
Da brividi! Vado a riascoltarla perché di sicuro per i primi tre ascolti non avrò ancora capito abbastanza.
Che droga questa canzone ..... l'avrò ascoltata 1 milione di volte
I due migliori artisti della scena rap in Italia. Complimenti.
aggiungerei Rancore, sono i 3 migliori per distacco
Che capolavoro... che arte... e la base è l'into della cover di Shalom Alechem dei Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra
Murubutu feat. Caparezza... Grazie, posso morire felice ora!
Che flow e metriche caparezza Dio bo....brividi
I migliori della scena.
E se lo dice gesù, allora è da crederci
Amen
TESTO:
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che fai, quanto la chiami, quanto e quanto dichiari
Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti
Qualche notte d’estate, nel silenzio della quiete angusta
Note addestrate, ma tacere nel momento giusto
A nord delle strade, dove il cielo dona un senso a tutto
Noto le statue che ora immergono il crepuscolo
Lama di luce, preludio, l’aria che fugge ogni dubbio
Muta al cospetto del tutto, letto del blu, plenilunio
Luna architetto del buio, tetto del cielo, Vitruvio
Luna che inchioda le nubi e ingoia il blu scuro di luglio
Wordsworth
Guarda il lume che splende fra i picchi
Sworthwordswo*
Il barlume che rende più piccoli
Wordsworth*
Quella luce tra gli spazi zitti
Che già Foscolo
Colse con gli Illuministi
Perchè lei è la regina più antica, guida dentro il firmamento
Per sentirla vicina, occorre averne un poco dentro
Eretto al chiaro di luna, sotto un vento che la tinge a spicchi
Un mare di bruma, come dentro il dipinto di Friedrich
Lancia uno sguardo poi l’addio al suo mito
Fu un oblio fallito rito unito all’io finito
Per rapire e calare nel mare come un dio fenicio
Per bagnarsi le piaghe di sale come un dio ferito
Wo, wo
È l’uomo visto dalla luna
C’è un piccolo corto sul suolo, microbo ignoto e remoto
Per quanto tu ascenda i suoi picchi, scendi all’eclissi
Guerra è sta vita svilita nell’infinito di Schelling e Fichte
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari
Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti
Sembri quasi, l’occhio di Dio dietro al banco di nubi
Segui i passi, che per l’oblio stanno urlando i dirupi
Tu, luna che guidavi i morti dal palmo di Anubi
Metti anche i pavidi a testa in su come un branco di lupi (auu)
Sei la madre di tutti questi infanti
Brillante perché rifletti mai perché t’infiammi
Non fai differenza tra i tuoi protetti, infatti
Con il tuo lume orienti i poeti e i briganti
Shhh, zittisci il mondo selvaggio
Non sono colto né saggio
Ma stanotte ho colto il messaggio
Da lassù il mio film è piuttosto cortometraggio
So che tu non distingui, il mio corpo è tronco del faggio
Ubriaco di te come Pierrot, lacrime livide di rimmel
Come un verro più mi ergo più la tua iride m’irride
Vago, carnefice tra insetti e bestie fameliche
Ti do la caccia, che vuoi che faccia?
T’ho sempre in testa, Artemide
Prendo posto, in sella ad un Ippogrifo
Verso il cosmo, il mio senno è lì sopito
Dentro il bosco, vago come intimorito
Bramando il tuo consenso come in un antico rito
Il tuo profilo chiaro ricamo a filo di lago
Ogni conflitto ma non fiato sul filo di grano
Ti maledico e t’amo, lunatico Enrico VIII
Poi ti catturo come Chopin, con le mie dita un piano
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto la chiami, quanto e quanto dichiari
Da-, dall’alto dell’astro resti un piatto fra spazi astrali
Wordsworth, Wordsworth
L’uomo visto dalla luna, luna
Wordsworth, Wo-
Anima fra mari mai
Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
Da-, dall’alto dell’astro lume, un pazzo fra due giganti
Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia
Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia
Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye
Ti guarderai, sarai in sua balia
Ehi, ehi, e il suo sguardo è magia
Ehi, ehi, è calmo, è piatto, è follia
Ovunque vai, vai, tu uomo bye bye
Ti guarderai, sarai in sua balia
Valerio Putero th-cam.com/video/Hhx7JZnDVtA/w-d-xo.html
I 14 non mi piace sono di quei frustrati che non riescono a capire che questa è arte
Canzone devastante, Caparezza ha un'adattabilità assurda
Nonostante la stia ascoltando praticamente in loop ho i brividi come se ogni volta fosse la prima. Non è un pezzo magnifico, di più
la voce di murubutu mi da i brividi, adoro i bass
Murubutu e Capa insieme ed ecco cosa succede!
I due maestri.
Stupendo! Quando ho letto del feat con Capa ero in estasi e le aspettative sono state più che soddisfatte. "Brillante perché rifletti, mai perché t'infiammi", che dire, stupendo.
come un lampo istantanea una luce
cadde sull’erba.Guardai intorno, ed ecco
la Luna nuda, immensamente alta,
ristare sopra il mio capo in cielo ed io
sul bordo ritrovarmi d’un enorme mare di bruma
che silenzioso e placido mi riposava ai piedi….
La Luna nel frattempo in solitaria gloria
rimirava la scena e noi ristemmo, la bruma,
…L’insieme della scena si modellava…
grandiosa in sé- ma in quello spacco,…
….la Natura
aveva posto l’anima, l’immagine del tutto.
Grazie alle cicale posso ascoltarmi questo pezzo divino in loop senza accorgermi dello stacco
commento profetico🤣
Sono una grandissima fan di Capa da anni, e pur avento sentito tanto parlare di Murubutu non avevo mai approfondito il discorso. Questa collaborazione mi ha dato finalmente modo di farlo, e devo dire non solo che Murubutu è stato all'altezza delle mie aspettative, ma anche che sono veramente felice di avere in Italia artisti del genere.
Artisti che non fanno musica solo sul farsi dissing a vicenda o su temi socio-politici (?), o peggio ancora, sullo sballarsi, ma artisti che cantano dell'ispirazione, di emozioni, sentimenti, di arte in sé e per sé. Vita, insomma.
Ci vuole gente così in un mondo che si sta spegnendo.
non sono i soli...sono pochissimi in confronto al letame ma non sono i soli...
Luca Fedele ok, allora invito chiunque legga i commenti a sparare qualche nome se ne conosce :)
Murubutu, Rancore, Claver Gold. Per me è la Santa trinità ❤️
Approfondiscilo Murubutu, ne vale veramente la pena. Una penna sublime.
Andrea G cercando il suo nome su TH-cam saltano fuori titoli e copertine di album molto interessanti. La prima volta che sentii parlare di lui fu in un video sui rapper con il flow più veloce in Italia, e mi impressiono' molto. Discorso assolutamente da approfondire.
Dio capa. Immenso. Uno dei suoi testi più belli in assoluto
In questo disco si è aggiunta un sacco di bella gente alla ciurma degli ammutinati. Si rinnova la speranza che a questo mondo un altro rap sia possibile ;)
E' tipo quando da piccoli vedevamo il wrestling e due che lottavano sempre per il titolo mondiale venivano messi insieme in un incontro di coppia.
Hai colto il segno zi
Contro gli heel di turno xD
A nord delle strade, dove il cielo dona un senso a tutto
"Ed uscimmo a riveder le stelle"
Elfoscuro th-cam.com/video/Hhx7JZnDVtA/w-d-xo.html
Mammamia che combo!
Signori, posso dire che ho trovato la best track per antonomasia.
Questa non è semplice musica, è un iniezione di cultura e di poesia.
Grazie Alessandro!
Il maestro Capa ha incontrato il suo discepolo, l'immenso Murubutu
E dai lì hanno iniziato a scrivere la storia......
i miei cantanti preferiti insieme ... sto già piangendo
:O Che per quanto decanti, quanto e quanto ti incanti
dall'alto dell'astro lume, un pEzzo fra due giganti
Capolavoro poeti immensi
Pelle d'oca costante. Capolavoro.
Due mostri lirici, due giganti!
I due più grandi geni insieme, assurda
già la sento in loop da giorni, ancora prima che uscisse su youtube, capa immenso come sempre, non conoscevo murubutu, devo dire che insieme hanno fatto un capolavoro
La collaborazione che ho sognato fortemente!Pezzo pazzesco!Due Poeti!❤
Cosa leggo: feat con Caparezza 😍
Che capolavoro!Sono 3 minuti che mi sto strizzando gli occhi per capire se è un sogno o realtà!
Brividi. Ipnotica. Magica. Meraviglia. Rarità.
Complimenti a entrambi,è a parer mio la migliore dell'album...
Complimenti anche a Il Tenente per la stupenda produzione.❤
Questa collaborazione mi ha reso MOLTO felice :)
Cioè... Io sono senza parole.
Mi viene da piangere per la felicità
Caparezza ci stá un sacco su questa mina.
Posso morire felice.
Oh mio dio cosa ho appena ascoltato!! 😱😱 Spettacolo
Pazzesca ! Complimenti
Non ci credo 😱😍🔥 i due piú forti e intelligenti 👊
Strepitosa
La base è garanzia ❤❤
wow Capa e Muru insieme .... ce li vedo un sacco
ma quanti flow cambia capa?!😱🔥
Troppi
Okay, questo febbraio è iniziato davvero col piede giusto.
Solamente io trovo ispirazione ascoltando questo brano e di conseguenza scrivo poesie, disegno?
Io ho trovato ispirazione da "Notti Bianche", che mi ha portato a scrivere poesie e pezzi rap in questo stile, ovviamente ne ho di strada da fare per arrivare al loro livello (e sono certo non ci arriverò mai), ma come ispirazione non mi sembra affatto male, e neanche quello che scrivo e sicuramente scrivi anche tu, in confronto a certa robazza che esce adesso
Con "Notti Bianche" intendo sia la canzone che il libro di Dostoevskij
I maestri.... INSIEMEEEE
E C C E Z I O N A L E! un'altro album incredibile
Il feat più bello dove c è caparezza, e da quel che ho notato murubutu è quello che ha un po più spazio di capa, credo sia la prima volta, di solito lasciano fare tutto a lui. Due poeti che roba
Wwwuuuooooo schiacciate sta cazzo di scena trap
Caparezza qui è indefinibile!! Che forza!
Hands up form🙌🇬🇧Uk
Insieme raddoppiate! Qui siamo tutti in hype per l'album
Push Push! Spingi questa traccia!
Bel testo complimenti ragazzi
buahhh, los dos juntos.... nunca me lo hubiese imaginado. Sin palabras
Orgoglio reggiano Murubutu
premetto che sono un immenso fan di entrambi gli artisti e ho sognato questa collaborazione per anni, devo scrivere, con un'onestà che mi fa male, che questa canzone non mi ha trasmesso molto. Forse è uno di quei casi in cui avere un'altissima aspettativa ti crea delusione, ma ho l'impressione che gli ultimi lavori del professore abbiano perso qualcosa, come se si stia incartando in un manierismo stilisticamente ineccepibile, ma senza un forte messaggio alla base.
Ciò che Murubutu ha scritto negli album precedenti è straordinario, l'apice altissimo a mio avviso fu raggiunto ne "La bellissima Giulietta", tuttavia un'artista deve anche sapersi reinventare, per poter portare sempre un messaggio nuovo. Caparezza in questi anni ha dimostrato di essere un genio totale, spaziando in tutti i generi in tutte le sue forme, portando sempre contenuti diversi nonostante siano ormai quindici anni che è in scena. Questa freschezza costante non la vedo in Murubutu: nonostante l'immensa stima che provo per lui, non posso costringermi a dire che questa canzone, come gran parte del nuovo album, "mi piace".
Tra i commenti ho finora letto solo lodi sperticate al featuring ma senza entrare nel merito del contenuto della canzone. Vorrei invece potermi confrontare con qualcuno che ha un'idea diversa dalla mia sulla canzone in sè, per aiutarmi a vedere un altro punto di vista.
Qualcuno che mi dica il perchè del suo apprezzamento della canzone al di là che sia di Murubutu e Caparezza, che l'apprezzerebbe anche se fosse un featuring tra Fedez e la DPG, per intenderci. Ringrazio in anticipo.
@Il Caparezzino purtroppo non ho Instagram, se ti va di parlarne qua mi farebbe molto piacere
Sai che anch'io non sono pienamente convinta da quest'album? Certo, non mancano rime bellissime e riferimenti, impliciti ed espliciti, davvero alti e ben riusciti, ma a livello di contenuto e di messaggio la penso come te. Inoltre in molti brani non mi convince affatto il ritornello, che trovo spesso un po' banale. È pur sempre Murubutu ed è un bell'album, di qualità superiore a quasi tutto ciò che si trova sulla scena attuale, ma mi lascia un po' con l'amaro in bocca. In questi giorni mi sono ritrovata ad ascoltare più spesso L'uomo che viaggiava nel vento rispetto al nuovo album, che oltretutto come ritmi trovo un po' noioso a lungo andare. Ma mi aggrego alla tua richiesta di pareri diversi, sapendo che l'area commenti dei video di Murubutu è una delle poche su TH-cam nelle quali si riesca a conversare senza discutere.
Devo ammettere che anche io ho apprezzato molto di più i dischi precedenti; detto questo, trovo questa canzone una gemma assoluta, al di là delle numerose citazioni che apprezzo sempre nel leggere un testo, perché le sensazioni che danno la base, i flow e i timbri vocali (soprattutto Caparezza qui riesce magistralmente a spaziare da una voce che è poco più di un sussurro a richiami marcati al suo caratteristico timbro nasale) sono a mio parere perfettamente in linea con il significato della canzone: quel senso di oppressione e di impotenza dell'uomo di fronte alla grandezza della natura viene perfettamente reso dalle sonorità cupe e a tratti soffocanti, e questo da amante di un certo tipo di progressive rock/metal mi ha fatto sinceramente impazzire. Poi è chiaro che Murubutu a dei testi di assoluto valore unisce un tipo di sonorità non sempre immediatamente fruibile (sinceramente avrei preferito che qui scandisse meglio le parole), per questo pur apprezzando il pezzo lo reputo inferiore a numerosi altri. Detto ciò se Fedez e la DPG facessero pezzi del genere sarei il loro primo fan
Aggiungi un commento…. Credo di non trovare un termine per descrivere questo capolavoro! Estremamente idilliaco. Bravi bravi bravi!!!